Press ESC to close

Lucca, dopo 94 anni chiude Comparini in corso Garibaldi: fuori tutto dal 5 novembre

LUCCA – Dopo 94 anni di attività al civico 69 di corso Garibaldi, il negozio Comparini chiude i battenti. Tre vetrine storiche dell’abbigliamento e dell’intimo uomo-donna alzano bandiera bianca: la sartoria smette oggi, mentre dal 5 novembre al 24 dicembre partirà il fuori tutto per cessazione.

Le titolari Laura Scagnellato e Flavia Garavelli indicano come cause l’età e le difficoltà di un settore sempre più stretto, legato a un Made in Italy difficile da trovare e da proporre al cliente. L’insegna risale al 1932; le attuali proprietarie avevano rilevato l’attività nel 1995, puntando su intimo, corsetti e reggiseni su misura, poi allargando la selezione ad abbigliamento, costumi da mare e pigiami.

La coda commerciale è già calendarizzata: otto settimane di svendita totale, dal 5 novembre al 24 dicembre, su tutti i capi ancora in negozio. Un addio che lascia un vuoto in una via del centro dove i punti di riferimento sartoriali si sono assottigliati.

Il caso si inserisce in un quadro di vetrine che cambiano volto: in via Vittorio Veneto, vicino a piazza San Michele, è di nuovo sfitto il fondo che fu delle borse Cariola, sostituito negli anni scorsi da un format più contemporaneo. Un’altra pagina di commercio lucchese che si chiude, in attesa di nuove luci dietro i vetri di corso Garibaldi.

Marco Vannucci

Corrispondente da Lucca

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Marco Vannucci

È corrispondente da Lucca per altopascio.info. Segue la vita del territorio — scuole, associazioni, amministrazione — con uno sguardo attento alle Mura rinascimentali e Piazza dell'Anfiteatro. Scrive in modo sobrio, da chi il luogo lo frequenta tutti i giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *