
LUCCA – La Lucchese di mister Bernardini va a caccia del primo successo esterno del campionato. Domenica allo stadio Pazzagli di Grassina i rossoneri cercano di spezzare il tabù trasferta dopo la sconfitta di Seravezza e il pari di Firenze contro la Rondinella.
L’avversario è penultimo in classifica con due punti: cammino negativo soprattutto in casa, tra ko e pareggi. Non sarà formalità, ma la maggiore caratura della formazione lucchese dovrebbe fare la differenza se l’approccio di Santeramo e compagni sarà quello giusto. Nella stessa giornata Gavorrano è in trasferta contro il Flaminia, il Prato va a Terranuova e il Siena ospita il Seravezza: tre punti a Grassina terrebbero i rossoneri agganciati al treno giusto.
In settimana ripresa della preparazione. Attenzione alle condizioni di Mele e Dionisi, che hanno accusato qualche problema nel finale contro il Siena; in valutazione anche i recuperi di Cadili e Kernezo e l’eventuale ritorno di Amadio almeno in panchina. Contro i bianconeri di Voria si è distinto Dorin Sirbu, mentre il giovane portiere Vespier ha firmato parate importanti sui palloni alti, ritrovando fiducia dopo l’infortunio di Seravezza. Bernardini conferma la linea dei diciottenni in porta (Vespier e Guacci).
Anche a Grassina la squadra sarà seguita da un buon numero di tifosi: per Santeramo e compagni, la sensazione di giocare quasi al Porta Elisa.
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