
Domenica alle 15 al Bellandi va in scena il derby di Serie D tra Tau Altopascio e Ghiviborgo: otto punti separano amaranto e biancorossi, ma in queste gare la classifica conta fino a un certo punto. Gli altopascesi sono a quota 9, a quattro lunghezze dalle capolista Follonica Gavorrano e Prato, dopo il 3-2 sulla Rondinella; i colchoneros della Media Valle sono ultimi con un solo punto e cercano ossigeno davanti al pubblico di casa.
Per l’undici di mister Maraia è un esame di continuità: una vittoria tiene agganciate le zone alte. Per i ragazzi di mister Masi è una possibile svolta, dopo la gara di Prato in cui avevano rischiato il colpaccio prima del crollo finale. Il rischio per il Tau è di trovare una squadra affamata; l’occasione per il Ghivi è trasformare finalmente intensità e orgoglio in punti.
Finora gli altopascesi in trasferta sono stati poco brillanti. Maraia ha parlato di un trend da «migliorare e ribaltare, perché il campionato va giocato in maniera piena e completa» anche lontano dalle mura amiche. E ha avvertito: «Andare a giocare pensando ai punti che hanno i nostri avversari rispetto a noi sarebbe un errore enorme e non dobbiamo commetterlo». Nessun recupero decisivo in vista; Chiti sta un po’ meglio e rientra gradualmente in gruppo.
Negli ultimi incroci la bilancia ha penduto verso l’amaranto, ma sempre con vittorie di misura e gare aperte fino al novantesimo. Ingredienti da derby provinciale che vale più di tre punti: continuità per Altopascio, riscatto per il Bellandi.
Fonte: NoiTV (3 ottobre 2026).
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