Press ESC to close

Camaiore, «Mi fermo un attimo» e crolla in bici: addio a Leonardo Bongiovanni, l’albergatore del Rialto Suisse

Lido di Camaiore è sotto choc. Doveva essere una delle solite uscite in bicicletta della domenica, qualche ora in sella con gli amici di sempre. Invece si è trasformata in una tragedia: Leonardo Bongiovanni, 55 anni, imprenditore del settore alberghiero e socio dell’hotel Rialto Suisse di Lido di Camaiore, è morto stroncato da un malore improvviso durante la pedalata.

«Mi fermo un attimo», poi il buio

Il gruppo era partito dalla Versilia per affrontare il percorso che porta verso le colline della Val di Magra, un itinerario che Bongiovanni conosceva bene. Il dramma si è consumato nella mattinata di domenica, poco dopo il paese di Ortonovo, in provincia di La Spezia, lungo la salita tra Luni e Ortonovo, nel punto in cui la strada torna a spianare e si avvicina al versante carrarese.

All’improvviso l’imprenditore ha smesso di pedalare. «Mi fermo un attimo», avrebbe detto ai compagni prima di accasciarsi a terra e perdere i sensi. Gli amici hanno provato subito a soccorrerlo e hanno dato l’allarme.

Inutili i lunghi tentativi di rianimarlo

Sul posto sono arrivati i volontari della Pubblica Assistenza di Luni e l’automedica Delta 2 del 118 partita da Sarzana, con medico e infermiere a bordo. Le manovre di rianimazione sono andate avanti a lungo, ma il cuore del 55enne non ha più ripreso a battere. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Sarzana. La moglie, al momento del malore, non si trovava in zona.

Sconvolti gli amici che erano con lui. «Siamo partiti allegri in bici e si torna con una bara», è lo sfogo di Andrea Telloli, uno dei compagni di uscita.

Il dolore degli albergatori

Originario di Castelfiorentino, grande appassionato di ciclismo, Bongiovanni da circa un anno aveva rilevato insieme ai soci lo storico Rialto Suisse, puntando a rilanciare la struttura sul lungomare. Per questo la notizia ha colpito duramente tutto il mondo dell’accoglienza versiliese.

«Una gravissima perdita per il nostro settore», ha commentato Maria Bracciotti, presidente degli Albergatori. «Si trattava di un imprenditore valido che, insieme ai soci, aveva di recente rilanciato un albergo storico con impegno e passione: per noi tutti era un ottimo collega e una preziosa risorsa. Siamo veramente addolorati».

A Lido di Camaiore, dove era conosciuto per il suo lavoro e per la sua passione per le due ruote, in tanti si stringono ora attorno alla famiglia.

Elisa Rinaldi

Corrispondente da Camaiore

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Elisa Rinaldi

Corrispondente di Camaiore per la redazione di altopascio.info. Racconta assemblee, sport dilettantistico e piccole imprese, tenendo sempre presente la Versilia interna e il Lido. Il suo registro è professionale e caloroso, senza enfasi inutili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *