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Lido di Camaiore, di nuovo sorpreso tra le piante di cannabis a una settimana dal primo arresto: i carabinieri lo trovano mentre controlla 14 piantine. Stavolta scatta l’obbligo di firma

Arrestato due volte in circa una settimana, per lo stesso motivo. Il 32enne di Lido di Camaiore che pochi giorni fa era finito in manette con 28 piante e circa tre chili di marijuana in casa è stato sorpreso di nuovo dai carabinieri. E anche stavolta, secondo quanto riporta TGregione, era alle prese con una coltivazione.

I militari lo hanno trovato durante un controllo nella zona di via Italica, dove l’uomo abita. Era lì, intento a verificare la crescita di 14 piantine, ancora in fase di sviluppo e non ancora pronte per il raccolto.

Il primo arresto pochi giorni fa

Il nome del 32enne era già comparso nelle cronache della scorsa settimana: in quell’occasione i carabinieri, insospettiti da un forte odore, avevano scoperto in casa sua una stanza trasformata in serra, con 28 piante e tre chili di marijuana. Evidentemente non è bastato.

Cosa ha deciso il giudice

Dopo il nuovo arresto, l’uomo è stato portato di nuovo davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto. A differenza della prima volta, però, è stata disposta una misura cautelare: l’obbligo di firma. Il 32enne dovrà quindi presentarsi periodicamente alle forze dell’ordine.

Il processo è fissato per la fine di marzo. Fino ad allora, la domanda viene spontanea: ci sarà una terza volta?

Elisa Rinaldi

Corrispondente da Camaiore

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Elisa Rinaldi

Corrispondente di Camaiore per la redazione di altopascio.info. Racconta assemblee, sport dilettantistico e piccole imprese, tenendo sempre presente la Versilia interna e il Lido. Il suo registro è professionale e caloroso, senza enfasi inutili.

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