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Viareggio, bombole del gas e fusti di vernice a due passi dalla Jenco: sequestrata la discarica dei furgoni notturni

Una montagna di rifiuti cresciuta notte dopo notte, a pochi metri dai banchi di scuola. In via Giannessi, nel cuore della Darsena di Viareggio, polizia e Guardia costiera hanno messo sotto sequestro penale una discarica abusiva di circa 20 metri cubi, sorta nel giardino di uno stabile disabitato a due passi dal plesso scolastico Jenco e dall’istituto Piaggia.

Bombole del gas e fusti di vernice tra i rifiuti

Quando gli agenti del Commissariato di Viareggio e il personale del Nucleo di Polizia Ambientale della Capitaneria di Porto hanno varcato il cancello, si sono trovati davanti a una scena di forte degrado. Vecchi mobili e suppellettili, scarti edili, elettrodomestici e rifiuti elettronici occupavano gran parte dell’area recintata e in parte anche il margine della strada pubblica.

Ma a preoccupare di più sono stati alcuni materiali in particolare: bombole del gas e contenitori di vernice, una parte dei quali classificata tra i rifiuti speciali e pericolosi. Proprio la presenza di questi oggetti, unita alla quantità del materiale accumulato e alla vicinanza con le scuole, ha spinto gli operatori a sequestrare sia i rifiuti sia l’intera area, anche per il concreto rischio che gli abbandoni continuassero.

«Di notte arrivavano i furgoni»

Secondo quanto raccontato dai residenti della zona, il giardino era da tempo diventato una meta fissa: soprattutto con il buio, arrivavano furgoni che scaricavano di tutto oltre la recinzione. L’immobile fa parte di uno stabile di proprietà demaniale e, con il passare dei mesi, si era trasformato in un deposito a cielo aperto per chi voleva liberarsi del materiale senza passare dal corretto smaltimento.

L’ipotesi degli investigatori è che dietro una parte degli scarichi possano esserci ditte non in regola con i permessi necessari, che avrebbero scelto la scorciatoia dell’abbandono per evitare costi e pratiche burocratiche.

Le segnalazioni e i sospetti di bivacchi

L’intervento congiunto è partito dalle numerose segnalazioni arrivate sia in Capitaneria sia in Commissariato. Oltre all’accumulo di rifiuti, alcuni cittadini avevano indicato anche la possibile presenza di persone senza fissa dimora o irregolari che avrebbero trovato riparo nell’area.

Ora le indagini proseguono: il materiale sequestrato verrà esaminato per cercare di risalire agli autori degli abbandoni e ricostruire da dove arrivino i rifiuti. Gli esiti del sopralluogo sono stati trasmessi alle autorità competenti.

L’operazione rientra nei controlli che Polizia di Stato e Capitaneria di Porto stanno portando avanti insieme sul territorio di Viareggio, con un’attenzione particolare alla tutela dell’ambiente, della sicurezza e della salute pubblica. Per le famiglie che ogni mattina accompagnano i figli a scuola in via Giannessi, il nastro bianco e rosso davanti a quel cancello è almeno un primo segnale.

Matteo Giuliani

Corrispondente da Viareggio

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Matteo Giuliani

Racconta Viareggio per altopascio.info. Dalle scuole alle fiere, passando per la Passeggiata a mare e i cantieri navali, tiene insieme cronaca e vita civile. Collabora con la redazione restando radicato nel territorio.

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