
Pisa — Un’automobilista sorpresa al volante con un tasso alcolemico di 2,60 grammi per litro, più di cinque volte il limite consentito. Un’auto che circolava con la targa modificata a mano con un pennarello nero. E un motociclista che, visibilmente alterato, ha rifiutato qualsiasi accertamento. È il bilancio, tutt’altro che banale, dell’ultima settimana di controlli dei carabinieri del Comando provinciale di Pisa, concentrati su sicurezza stradale e contrasto agli stupefacenti: cinque persone denunciate, tre segnalate alla Prefettura e una serie di sanzioni.
In città il primo stop è scattato in viale Bonaini, a due passi dalla stazione: i militari della Sezione Radiomobile hanno fermato un conducente risultato positivo all’alcoltest con 1,20 g/l. Patente ritirata sul posto e auto affidata a una persona di fiducia. Stesso epilogo a Montopoli in Val d’Arno, dove una donna al volante è stata trovata con un tasso di 1,91 g/l.
A Vecchiano, in località Bufalina, i carabinieri hanno fermato un motociclista che, secondo quanto riferito dall’Arma, mostrava evidenti segni di alterazione psicofisica. Davanti alla richiesta di sottoporsi ai test per alcol e droga ha detto no: per lui sono arrivati la denuncia, il ritiro della patente e il sequestro amministrativo della moto.
Curioso, ma tutt’altro che innocuo, il caso di Santa Maria a Monte. I militari dell’Aliquota Radiomobile di San Miniato hanno intercettato un’auto con la targa ritoccata artigianalmente con un pennarello nero, un trucco che può servire a sfuggire a telecamere e autovelox. La targa è finita sotto sequestro penale, il veicolo sotto sequestro amministrativo.
Il caso più pesante arriva però da Volterra, dove nella notte del 4 ottobre si è svolto un servizio straordinario coordinato. Qui una donna è stata denunciata dopo essere stata trovata alla guida con 2,60 g/l di alcol nel sangue. Nel corso dello stesso servizio tre persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntrici di stupefacenti: in tutto sono saltati fuori 2,6 grammi di cocaina e oltre 8 grammi di hashish.
I numeri complessivi dell’operazione: 68 veicoli controllati, 80 persone identificate e otto contravvenzioni al Codice della strada, per un importo di circa 1.900 euro. Per tutte le persone coinvolte vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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