
Cambio al vertice, improvviso, per una delle associazioni più radicate del paese. La Misericordia di Altopascio ha comunicato oggi, martedì 6 ottobre, che la governatrice Antonella Pistoresi ha rassegnato le dimissioni dalla carica. Alla guida dell’ente sale il vicegovernatore Luciano Ortu.
Una decisione che pesa, se si guarda al calendario. Pistoresi era alla guida della confraternita dal giugno 2021 e nell’ottobre 2025 era stata riconfermata per altri quattro anni, con un incarico che il Magistrato le aveva affidato all’unanimità. Il mandato, dunque, era appena all’inizio del suo secondo tratto.
«Una sofferta riflessione»
Nella nota diffusa dall’associazione si parla di un passo arrivato «al termine di un percorso di profonda, meditata e sofferta riflessione». Pistoresi non lascia però la Misericordia: resterà come membro del Magistrato e come volontaria, continuando il proprio servizio.
Tra le righe del suo commiato c’è un passaggio che fa discutere. «Qualunque sia l’indirizzo che il nuovo governatore e la maggioranza che lo sostiene vorranno dare alla nostra associazione – scrive l’ex governatrice – sono orgogliosa che possano farlo con serenità grazie ai risultati raggiunti e consolidati». E assicura «piena collaborazione per spirito di servizio e responsabilità».
Nel suo bilancio Pistoresi rivendica i traguardi raggiunti in questi anni, a partire dalla nuova Casa di Comunità di prossima apertura e dai nuovi sviluppi per il presidio sanitario del territorio altopascese. Poi il ringraziamento a chi ha collaborato con lei e l’augurio che la Misericordia resti «aperta, solidale e a servizio di tutta la comunità, inclusi gli ultimi», nel segno della solidarietà e della trasparenza.
Ortu al timone, don De Rosa correttore
Il Magistrato ha accolto le dimissioni «con profondo rammarico», ringraziando la governatrice uscente per l’impegno e il lavoro svolto per l’associazione e per la comunità.
Il primo annuncio del neogovernatore Ortu riguarda invece la guida spirituale della confraternita: dalla diocesi di Pescia è arrivata l’ufficialità della nomina di don Bruno De Rosa come correttore della Misericordia di Altopascio. «Una notizia che accogliamo con grande gioia – sottolinea Ortu – e che rappresenta un importante punto di riferimento spirituale per tutto il nostro sodalizio».
Per la Misericordia si apre ora una fase nuova, con dossier importanti sul tavolo, a cominciare proprio dall’avvio della Casa di Comunità. Resta da capire quale rotta sceglierà la nuova guida.
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