
LUCCA – Un’auto usata come ariete, la vetrina sfondata nel cuore della notte e una corsa dritta verso i gioielli. È il copione della spaccata messa a segno intorno alle 2 al Carrefour della Santissima Annunziata, dove i ladri sono riusciti a entrare nella galleria commerciale.
Il varco aperto con la macchina
Per aprirsi la strada i malviventi non hanno perso tempo con porte e serrature: hanno lanciato un’auto contro la vetrina, sfondandola. Una volta dentro, l’obiettivo era uno solo: il negozio Franco Gioielli, affacciato sul corridoio della galleria.
L’allarme rovina i piani dei ladri
A scompaginare il colpo è stato il sistema d’allarme, entrato in funzione mentre i ladri erano all’opera. Proprio l’allarme, secondo quanto ricostruito finora, ha ridotto la quantità del bottino che i ladri sono riusciti a portare via. L’entità del furto non è ancora stata resa nota.
Sul posto sono arrivati la vigilanza privata e i carabinieri, a cui adesso spetta il compito di ricostruire la dinamica della notte e dare un nome agli autori. Restano da chiarire quanti fossero i componenti del gruppo e che fine abbia fatto l’auto usata per sfondare l’ingresso.
Le vetrine sbarrate il giorno dopo
Nelle immagini scattate dopo il raid, le vetrine della gioielleria appaiono coperte da grandi pannelli bianchi, con le saracinesche abbassate lungo il corridoio della galleria.
La tecnica dell’auto ariete è tra le più temute da negozianti e gestori della grande distribuzione: pochi secondi per sfondare, pochi minuti per arraffare quanto possibile e sparire prima dell’arrivo delle pattuglie. Questa volta, almeno in parte, l’allarme ha fatto la differenza.
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