
Gioielli e oggetti personali di Hayden Panettiere potrebbero essere finiti in un banco dei pegni. A sollevare il caso, a quasi due mesi dalla scomparsa della star di Heroes e Nashville, è Wladimir Klitschko: l’ex campione dei pesi massimi chiede che le autorità facciano luce sulla sorte di alcuni beni appartenuti all’ex compagna, che secondo lui sarebbero stati consegnati al negozio da una persona estranea alla famiglia, ma in passato vicina all’attrice.
Le nuove carte depositate in tribunale
La vicenda emerge da nuovi documenti, riportati da TMZ, depositati nell’ambito della richiesta con cui Klitschko punta a essere nominato tutore temporaneo del patrimonio della figlia Kaya, 11 anni, unica erede della madre. Tra gli oggetti coinvolti potrebbero esserci anche gioielli che già risultavano scomparsi dopo la morte dell’attrice.
Klitschko sostiene di aver saputo del coinvolgimento del banco dei pegni, ma che il negozio si sarebbe rifiutato di fornire dettagli senza una richiesta ufficiale delle forze dell’ordine. Per questo ha chiesto al giudice che l’eventuale nomina a tutore gli dia anche il potere di sollecitare e autorizzare un’indagine della polizia per recuperare le proprietà di Panettiere, prima che possano essere vendute a terzi.
Email cancellate e beni sequestrati
Non è il primo allarme. Il 24 settembre l’ex pugile aveva già presentato al tribunale di Los Angeles la richiesta di rappresentare temporaneamente gli interessi patrimoniali di Kaya negli Stati Uniti; la bambina vive con lui in Ucraina. In quei documenti aveva segnalato gioielli mancanti o non rintracciabili e aveva sostenuto che persone esterne alla famiglia avessero avuto accesso alle email dell’attrice, arrivando a cancellarne alcune. Parte dei beni, aveva spiegato, è in mano alle forze dell’ordine e altri sono stati sequestrati da agenti federali.
Secondo Klitschko, già prima della morte c’erano timori per la sicurezza della casa di Los Angeles: l’attrice aveva ingaggiato un servizio di vigilanza dopo che qualcuno era entrato nella proprietà senza permesso. Dopo la sua scomparsa le serrature sono state cambiate e diversi oggetti di valore, compresi abiti e accessori firmati indossati in pubblico, sono stati messi al sicuro. Eppure qualcosa continuerebbe a mancare. La famiglia di Panettiere, secondo fonti vicine citate da TMZ, sostiene l’iniziativa dell’ex compagno.
Gli orecchini contesi dai genitori
C’è poi un capitolo separato che riguarda i genitori, Lesley Vogel e Skip Panettiere. Dal rapporto del medico legale è emerso che gli orecchini a bottone che Hayden indossava al momento della morte sono stati rimossi e conservati in una busta sigillata: i due non hanno trovato un accordo su chi debba riceverli, e le autorità li tratterranno finché la disputa non sarà risolta.
Hayden Panettiere è morta il 16 agosto 2026 a Greenville, in South Carolina, a 36 anni; il medico legale ha classificato il decesso come accidentale, dovuto agli effetti tossici di più sostanze. Con Klitschko aveva avuto una lunga relazione e un fidanzamento ufficiale, da cui nel 2014 è nata Kaya. Ora toccherà al tribunale decidere sulla nomina e, forse, aprire la strada all’indagine sui beni spariti.
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