
VECCHIANO – Doveva essere un normale controllo alla circolazione stradale, uno dei tanti che le pattuglie fanno ogni sera lungo la statale Aurelia. Ma il nervosismo del giovane al volante non è passato inosservato. E così i carabinieri della Stazione di Migliarino Pisano hanno deciso di vederci chiaro: dentro l’auto c’erano droga, soldi e tutto il necessario per preparare le dosi. Per un ragazzo di 20 anni è scattato l’arresto in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
L’alt e quel comportamento sospetto
I fatti risalgono alla serata di domenica 5 ottobre, nel territorio comunale di Vecchiano. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio lungo la Statale 1, hanno fatto accostare un’auto in transito. Durante le verifiche, l’atteggiamento del conducente ha insospettito gli uomini dell’Arma, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti e di procedere alla perquisizione del veicolo.
Hashish, contanti e materiale per le dosi
La perquisizione ha dato ragione ai carabinieri. A bordo è saltato fuori un involucro con circa 150 grammi di hashish, insieme a 5.030 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio: una somma che gli investigatori ritengono essere il provento dell’attività di spaccio. Nell’abitacolo c’era anche diverso materiale adatto a confezionare le singole dosi. Droga e denaro sono stati sequestrati; sulla sostanza saranno eseguite le analisi tecniche disposte dall’autorità giudiziaria.
Convalidato l’arresto: obbligo di dimora
Su disposizione del sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica di Pisa, che coordina le indagini, il ventenne è stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando in attesa del rito direttissimo. Davanti al giudice l’arresto è stato convalidato e per il giovane è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Vaglia, in provincia di Firenze, con il divieto di uscire di casa dalle 19 alle 7 del mattino.
Il controllo rientra nei consueti servizi di presidio del territorio svolti dall’Arma lungo l’Aurelia, uno degli assi di passaggio più trafficati tra Pisa e la Versilia. Come sempre, la posizione del giovane resta al vaglio della magistratura e vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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