
Doveva rendere Badia Pozzeveri più sicura e meno congestionata. A un anno dall’introduzione del senso unico ad anello che interessa la frazione, in particolare via della Fossetta e via dei Centoni, il consigliere comunale di Forza Italia Luca Bianchi sostiene che la nuova viabilità mostri invece «pesanti criticità» e chiede al sindaco e alla giunta «interventi non più rinviabili».
Bianchi, che dice di dare voce ad alcuni cittadini della frazione, ha affidato la sua denuncia a una nota ripresa stamani da LuccaInDiretta.
Più traffico al mattino e auto più veloci sull’anello
Il primo punto è il traffico. Secondo il consigliere, «il nuovo assetto stradale ha generato un notevole incremento del traffico veicolare, in particolare nelle prime ore del mattino», con rallentamenti frequenti e problemi di smaltimento dei flussi. Il secondo è la velocità: lungo il circuito, scrive Bianchi, i mezzi in transito tendono ad andare più forte, e questo accentua «notevolmente i pericoli per i pedoni e per chi si sposta in bicicletta».
Per l’esponente azzurro «la priorità assoluta» è mettere in sicurezza il percorso pedonale lungo tutto l’anello.
Davanti alla scuola di via IV Novembre
Il passaggio più duro riguarda la zona della scuola primaria di via IV Novembre. Lì, secondo Bianchi, l’assenza di barriere fisiche favorisce la sosta selvaggia e l’invasione della corsia pedonale, «costringendo i cittadini – compresi i bambini e le famiglie – a camminare pericolosamente sulla carreggiata», con il rischio di essere investiti dalle auto in transito o in svolta verso via della Fossetta.
Le richieste: cordoli, attraversamenti rialzati, segnaletica nuova
Forza Italia mette sul tavolo tre interventi:
- cordoli delimitatori omologati lungo tutto il tracciato, con elementi rifrangenti, per separare nettamente la strada dal camminamento dei pedoni. Secondo Bianchi risolverebbero anche il problema davanti alla primaria;
- la risistemazione degli attraversamenti pedonali esistenti o nuovi attraversamenti rialzati, con segnaletica verticale luminosa ad alta visibilità, come dissuasori della velocità;
- il ripristino della segnaletica orizzontale con vernice riflettente.
La gestione dei flussi e la prevenzione degli incidenti, conclude il consigliere, devono essere una priorità per l’amministrazione, che dovrebbe intervenire «prima che si verifichino gravi episodi a danno della comunità».
Cosa aveva promesso il Comune: l’archivio
Per capire il peso di queste critiche conviene tornare indietro di quindici mesi. Il 17 luglio 2025, in un incontro con i residenti, la sindaca Sara D’Ambrosio presentava il senso unico su via dei Centoni e via della Fossetta come la risposta al traffico di attraversamento di chi evita il passaggio a livello. Fra le promesse: «Con i sensi unici, infatti, potremo realizzare percorsi ciclopedonali sicuri» (lo avevamo raccontato qui).
A settembre 2025 la sperimentazione è partita, preceduta da un giro porta a porta di sindaca e giunta. Pochi giorni dopo sono arrivate le prime proteste. Il residente Salvatore Salandra, portavoce di un gruppo di cittadini che aveva consegnato anche una raccolta firme, temeva l’effetto opposto a quello annunciato: «il senso unico darà modo a molti di superare i limiti di velocità». Il consigliere d’opposizione Valerio Biagini faceva notare che la delibera definiva l’istituzione dei sensi unici «permanente», mentre ai cittadini era stata presentata una sperimentazione (l’articolo).
A ottobre 2025 la maggioranza annunciava che l’esperimento si sarebbe concluso «entro il 31 dicembre 2025». Al consiglio comunale aperto del 22 ottobre è stata approvata una mozione della maggioranza che impegnava sindaco e giunta a nuovi investimenti su illuminazione e segnaletica. Il 16 dicembre 2025 il Comune ha confermato il senso unico: aveva già realizzato il percorso pedonale e installato i dossi, approvato un progetto da 135mila euro per illuminare l’intero anello e annunciato «marker stradali luminosi lungo il percorso». «Manteniamo le promesse», dicevano allora D’Ambrosio e l’assessore ai lavori pubblici Francesco Mastromei (qui).
Ad agosto 2026, con la nuova illuminazione completata in via della Fossetta e i lavori in arrivo in via dei Centoni, più i dossi in Corte Tocchini, la sindaca rivendicava: «Ciò che sta prendendo forma a Badia Pozzeveri è esattamente il percorso che avevamo immaginato con i cittadini» (qui). Secondo la nota del Comune, il senso unico aveva «notevolmente migliorato la viabilità» e «alleggerito il traffico».
Nella nota di Forza Italia ripresa da LuccaInDiretta non compare una replica dell’amministrazione. Se arriverà, la pubblicheremo.
Il nostro commento
Questa è un’opinione della redazione. Quindici mesi fa la sindaca prometteva percorsi ciclopedonali sicuri, due mesi fa il Comune scriveva che il senso unico aveva alleggerito il traffico. Oggi un consigliere riferisce l’esatto contrario: più auto la mattina, velocità più alte e famiglie a piedi sull’asfalto davanti a una scuola elementare. Sono le stesse paure che alcuni residenti avevano messo nero su bianco già nel settembre 2025. Chi ha ragione? Per saperlo non servono altri comunicati, servono numeri. Per questo facciamo qualche domanda al Comune:
- La sperimentazione doveva chiudersi «entro il 31 dicembre 2025». Esiste una valutazione pubblica, con conteggi dei veicoli o rilievi delle velocità, che abbia giustificato la scelta di rendere il senso unico definitivo?
- I «marker stradali luminosi lungo il percorso» annunciati a dicembre sono stati installati? E i lavori di illuminazione in via dei Centoni sono finiti?
- Chi controlla la sosta davanti alla primaria di via IV Novembre negli orari di entrata e di uscita?
- Il Comune valuterà i cordoli e gli attraversamenti rialzati proposti, o considera il percorso pedonale già sufficiente?
Le pagine di Altopascio.info restano a disposizione dell’amministrazione comunale per ogni risposta. Voi che vivete a Badia Pozzeveri come la vedete? Diteci la vostra nei commenti.
Fonti: Luca Bianchi (Forza Italia) tramite LuccaInDiretta (13 ottobre 2026); Comune di Altopascio e gruppi di maggioranza, comunicati del luglio, settembre, ottobre e dicembre 2025 e dell’agosto 2026; archivio Altopascio.info. Foto di repertorio: via della Fossetta (LuccaInDiretta).
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