
Ufficialmente, per la Lucchese, era stata una rescissione consensuale. Ma il giorno dopo la nota del club arriva la versione di Andrea Gianni, ormai ex direttore generale rossonero, ed è un’altra storia: «Nella giornata di lunedì 12 ottobre ho informato il presidente della mia volontà di rassegnare le dimissioni immediate ed irrevocabili dall’incarico di direttore generale della Lucchese: non c’erano più le condizioni e successivamente le ho formalizzate».
Parole che, riportate da LuccaInDiretta e dal Tirreno, aggiungono un tassello pesante a un addio arrivato a campionato di Serie D in corso e che già ieri aveva colto di sorpresa l’ambiente rossonero.
«Una società gloriosa, da troppo tempo maltrattata»
Nel suo messaggio di commiato Gianni ringrazia il presidente «per avermi dato l’opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata». E rivendica il percorso fatto: «Sono arrivato a Lucca tra le macerie di un fallimento e lo scoramento di tutti gli addetti ai lavori, unito alla giustificabile perplessità di una tifoseria che voleva solo stabilità e vincere».
Un gruppo che il dirigente descrive come «una famiglia, fatta di professionisti dediti al lavoro e profondamente responsabili», capace di trasformare «la rassegnazione in voglia di riscatto». La stessa che, ricorda, ha portato a vincere il campionato, «coronato anche dalla Supercoppa».
I ringraziamenti si allargano all’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine, ai dipendenti del club – che Gianni dice di aver già salutato personalmente – e ai giornalisti, «sempre disponibili e mai disfattisti». Poi il pensiero ai tifosi e alla Curva Ovest, «dodicesimo uomo in campo sempre», per una città «che merita di tornare presto tra i professionisti, già da questo anno». La chiusura è tutta per Lucca: «Grazie a tutti. Ciao Lucca, è stato bello vincere insieme».
La nota del club e il dopo-Gianni
Nel comunicato diffuso ieri la Lucchese si era limitata a ringraziare il dirigente «per l’impegno ed il lavoro svolto in questi mesi», augurandogli «le migliori fortune professionali», e ad annunciare che «nei prossimi giorni» sarà ufficializzato il nuovo direttore generale. Nessuna parola sui motivi della separazione, dopo poco più di un anno di lavoro insieme.
Secondo Quotidiano Sportivo, Gianni – considerato tra gli artefici della squadra che ha vinto l’Eccellenza e di quella di quest’anno – avrebbe comunicato la decisione a staff tecnico e giocatori a Saltocchio, dopo un incontro in sede con il presidente Brunori. Tra le ipotesi avanzate dal quotidiano, che la presenta come una propria sensazione, c’è la “promozione” di Riccardo Albanesi da consulente tecnico a direttore sportivo. Resta, per ora, la domanda che si fanno in molti in città: quali fossero le «condizioni» venute meno.
Fonti: LuccaInDiretta, Il Tirreno, Quotidiano Sportivo. Foto: LuccaInDiretta.
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