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Lucca, da novembre al Centro prelievi del Campo di Marte si entra solo prenotando con Zero Code. Il Comitato sanità insorge: «Scelta calata dall’alto, così gli anziani restano fuori»

Basta presentarsi allo sportello con l’impegnativa e mettersi in fila: a Lucca questa abitudine ha i giorni contati. Da novembre, cioè tra pochissime settimane, per fare un prelievo del sangue al Centro prelievi del Campo di Marte bisognerà prima prenotarsi con il sistema Zero Code. L’Asl la presenta come la soluzione alle code e ai disservizi che da mesi i cittadini denunciano, anche pubblicamente. Ma il Comitato sanità Lucca non ci sta e parla di una decisione presa senza ascoltare nessuno.

«Una scelta calata dall’alto»

Il comitato premette che migliorare il servizio è un obiettivo «certamente condivisibile». Il problema, sostiene, è il modo. La misura sarebbe stata decisa in modo unilaterale dall’Azienda sanitaria e comunicata a ridosso dell’entrata in vigore, senza alcun confronto preventivo con cittadini, associazioni e sindacati della sanità. Una scelta, secondo il comitato, che mette gli utenti «di fronte al fatto compiuto», senza la possibilità di segnalare criticità o proporre soluzioni condivise.

Il nodo degli anziani e di chi non usa le app

Poi c’è il merito. A preoccupare è soprattutto la parte di utenza che con smartphone e procedure online ha poca dimestichezza: le persone anziane e chi è meno abituato agli strumenti digitali. Il rischio, avverte il comitato, è che nel tentativo di eliminare le code si finisca per creare nuove barriere nell’accesso a un servizio sanitario essenziale come quello dei prelievi.

Le richieste: un incontro urgente e almeno un giorno ad accesso libero

Facendosi portavoce delle segnalazioni di molti utenti, il Comitato sanità Lucca chiede un incontro urgente con la Direzione sanitaria e con i responsabili del servizio, aperto anche alle altre associazioni interessate, per discutere di come verrà applicato il nuovo sistema. Nell’attesa, chiede che venga garantito, per almeno uno o più giorni alla settimana, l’accesso libero al Centro prelievi, così da lasciare una strada alternativa a chi non è in grado di prenotare in digitale.

«L’efficienza del servizio sanitario è un obiettivo importante, ma deve essere perseguito senza escludere nessuno», conclude il comitato, secondo cui le esigenze organizzative dell’Azienda non possono prescindere dalle difficoltà concrete dei cittadini.

Un altro fronte aperto sulla sanità lucchese

La presa di posizione arriva in giorni già caldi per la sanità cittadina. Nei giorni scorsi l’ex primario di otorinolaringoiatria Riccardo Piane aveva acceso il dibattito sul futuro dell’ospedale di Lucca partendo proprio dalla situazione del reparto che ha diretto, con il timore, condiviso da più parti, che l’ospedale finisca per ridursi a un grande pronto soccorso. Ora si aggiunge il capitolo prelievi. La palla passa all’Asl: resta da vedere se accetterà il confronto o se da novembre si andrà avanti come previsto.


Alessia Ferrari

Corrispondente da Lucca

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Alessia Ferrari

Per altopascio.info firma da Lucca pezzi di cronaca e cultura. Tiene d'occhio rassegne, comitati di quartiere e la vita sotto le Mura, con un registro professionale e misurato.

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