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Marginone, dopo l’incidente sceglie l’amputazione della gamba e ora torna in sella: Samuele, 29 anni, conquista ad Altopascio la prima patente moto speciale per disabili della provincia di Lucca

Altopascio – Una gamba amputata per tornare a vivere, e adesso le chiavi di una moto in tasca. È la storia di Samuele Salvatori, 29 anni, residente a Marginone, che ha appena ottenuto quella che viene indicata come la prima patente A speciale per disabili in provincia di Lucca. Il traguardo è stato raggiunto grazie all’autoscuola di Luca Olmi di Altopascio, che per l’occasione si è affidata all’esperienza di Emiliano Malagoli, il pilota montecarlese campione di moto paralimpica, presidente e fondatore della onlus Di.Di. Diversamente Disabili.

L’incidente nel 2022 e la scelta più difficile

Tutto parte nel 2022, quando Samuele cade dopo un sinistro stradale proprio nella zona di Marginone, la frazione altopascese dove abita, riportando ferite gravissime. Seguono anni di dolori e diversi interventi chirurgici che non risolvono il problema, con una gamba rimasta più corta dell’altra. Alla fine la decisione: l’amputazione.

«Non ce la facevo più, ho dovuto convivere con dolori lancinanti», ha raccontato il giovane a La Nazione. «Avevo una paura folle. Mi ha aiutato l’esempio di Emiliano Malagoli. In effetti sono rinato. Adesso vivo meglio e con la possibilità di fare sport». Poi l’idea della patente speciale per la moto: «È andata bene. Sono molto felice».

Esame promosso, e non tutti ce l’hanno fatta

Per le auto esistono da tempo modelli adattati, per le moto la strada è molto più complicata: servono mezzi speciali. Per questo Malagoli, che di solito segue questo tipo di patenti a Pontedera, è arrivato nella «cittadina del Tau» per accompagnare Samuele. L’esame è stato soprattutto di guida, con qualche domanda di teoria sull’uso dei comandi.

«È la prima patente di questo tipo a Lucca, siamo felici di questa opportunità e contenti per il ragazzo», ha commentato Luca Olmi, raccontando che Samuele «è stato bravissimo» ed è stato promosso, mentre nella stessa sessione c’è stato anche chi non ha superato la prova. Olmi ha ringraziato la Motorizzazione, anche per la rapidità con cui ha gestito la pratica, e l’ingegnere arrivato per l’esame.

Il retroscena: «Lo portavo a scuola sul pulmino»

Malagoli, che questa patente l’ha dovuta prendere a Roma, ha svelato un dettaglio che chiude il cerchio: quando lavorava come autista di scuolabus con i mezzi della ditta di famiglia, tra i bambini che accompagnava c’era proprio Samuele. «Lo portavo a scuola e lo andavo a riprendere, come tutti i suoi compagni. Chi lo avrebbe mai detto? Un destino che si chiude».

Fonte: La Nazione Lucca.

Giulia Neri

Corrispondente da Altopascio Montecarlo

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Giulia Neri

È corrispondente da Altopascio per altopascio.info. Segue la vita del territorio — scuole, associazioni, amministrazione — con uno sguardo attento alla Via Francigena e il pane fornaio, con il lago di Sibolla. Scrive in modo sobrio, da chi il luogo lo frequenta tutti i giorni.

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