
Le è bastato un minuto. Il tempo di scendere dall’auto, coprire la figlia piccola con una mantellina sotto la pioggia e accompagnarla fino al cancello della scuola materna “Salgari” di Strettoia, a Pietrasanta. Quando è tornata alla macchina, il finestrino era in frantumi e lo zainetto lasciato sul tappetino lato passeggero era sparito.
È successo mercoledì mattina, intorno alle 8.50, nell’area interna dell’istituto, nell’oliveto che si trova proprio davanti alla porta d’ingresso. Un colpo così rapido che la donna, vedendo i vetri a terra, sulle prime ha pensato di essere stata lei a chiudere la portiera con troppa forza. Poi ha guardato nell’abitacolo e ha capito.
Bancomat, contanti e le tessere dei bambini
Nello zaino, come ha raccontato la stessa mamma a La Nazione, c’erano il bancomat (subito bloccato), 120 euro in contanti, una carta Postepay, patente, carta d’identità, le tessere sanitarie sue e dei suoi due figli e le chiavi di casa. Il telefono, per fortuna, lo aveva con sé. Ma il conto finale è pesante: oltre al bottino, 180 euro per il finestrino e altri 90 euro per cambiare la serratura della porta di casa.
La donna ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Querceta: una pattuglia è arrivata sul posto per i primi rilievi e per raccogliere la sua testimonianza.
«Sempre lo stesso punto»
A preoccupare i genitori è soprattutto un dettaglio: non sarebbe la prima volta. Scene identiche, raccontano, si sono già viste in passato, e sempre in quel punto. Il sospetto è che i ladri abbiano ormai imparato come entrare dal retro e come appostarsi per agire indisturbati, approfittando dei pochi istanti in cui le auto restano incustodite all’ora dell’ingresso.
«Sono anni che succede – è lo sfogo della mamma – ma la dirigenza scolastica dice che le telecamere non possono essere installate per motivi di privacy». Una risposta che a Strettoia molti genitori faticano ad accettare: l’appello, adesso, è che almeno l’area di sosta davanti all’asilo venga controllata con più attenzione nelle ore di ingresso e uscita dei bambini.
Il consiglio, nel frattempo, è quello di sempre: non lasciare borse, zaini o portafogli in vista nell’abitacolo, nemmeno per pochi secondi.
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