
Dopo l’allarme sulle lavoratrici seguite fino al parcheggio, al Campo di Marte di Lucca arriva la prima contromossa: l’Asl ha rafforzato il servizio di vigilanza nell’ex area ospedaliera, dove da settimane il personale segnala la presenza di individui poco rassicuranti che si aggirano tra i padiglioni e, in qualche caso, inseguono le dipendenti fino all’auto a fine turno.
A darne notizia, come riporta La Nazione, è la Uil Fp Lucca, che pochi giorni fa aveva lanciato l’allarme e, insieme ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls), era intervenuta formalmente presso la Direzione aziendale. «Sono state adottate nuove disposizioni operative per rafforzare il servizio di vigilanza – spiega il segretario provinciale Pietro Casciani –. Le misure rappresentano una prima risposta concreta alle preoccupazioni espresse dal personale in servizio al Campo di Marte».
Guardie meno in portineria e più tra i padiglioni
Le nuove disposizioni, impartite alla ditta di vigilanza Worsp, prevedono una «vigilanza dinamica rafforzata». In pratica dalle 14 in poi le guardie potranno restare in portineria al massimo 15 minuti ogni ora: il resto del tempo dovrà essere dedicato al controllo delle strutture, con un occhio particolare ai Padiglioni A e B, ai locali della Mammografia e all’area Cup.
A questo si aggiunge un presidio fisso nella hall del Padiglione A, con la guardia presente in quattro fasce orarie: dalle 6.45 alle 7, dalle 7.15 alle 7.30, dalle 18.30 alle 19.15 e dalle 20.15 alle 21.30, cioè proprio nei momenti dei cambi turno e delle uscite serali.
Obbligo di chiamare il 112 e pattuglie di notte
Tra le novità c’è anche l’obbligo, per il personale di vigilanza, di contattare subito il Numero unico di emergenza 112 in presenza di persone estranee non autorizzate o di situazioni di potenziale rischio. Confermati inoltre almeno due passaggi ispettivi della pattuglia nelle ore notturne, con controlli estesi anche agli altri edifici dell’area.
Per il sindacato è «una prima risposta», non un punto d’arrivo. E il tema resta caldo: con il passaggio all’ora solare il buio arriva prima e l’uscita dal lavoro nell’area del Campo di Marte, frequentata ogni giorno da dipendenti e utenti dei servizi sanitari, si fa ancora più delicata. Della vicenda avevamo scritto qui: lavoratrici seguite da sconosciuti fino all’auto, l’allarme della Uil.
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