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Lucca, Bianucci attacca la Lega dopo il blitz del Tricolore a Porta Sant’Anna: «C’era anche il consigliere Fagnani». E rispolvera la frase di Bossi sulla bandiera

Lucca – Il blitz della Lega sul monumento all’emigrazione di Porta Sant’Anna finisce in consiglio comunale. Daniele Bianucci, capogruppo di Sinistra con Lucca – Sinistra civica ecologista ed esponente di Alleanza Verdi Sinistra, annuncia un’interrogazione al sindaco Mario Pardini sul Tricolore fissato nella notte sull’installazione Oltre le radici dello scultore Stefano Pierotti, sopra la bandiera della Palestina.

Il punto che brucia di più, per l’opposizione, è un nome. «Dalle fotografie pubblicate dalla stampa emerge chiaramente la partecipazione all’iniziativa del consigliere comunale leghista Massimo Fagnani», sostiene Bianucci, secondo quanto riportato da Lucca in Diretta. «Un consigliere comunale, indipendentemente dalle proprie idee politiche, dovrebbe sentire la responsabilità di rappresentare l’intera comunità e di rispettare il patrimonio artistico e gli spazi pubblici della nostra città».

«E la Casa della Pace?»

Bianucci rinfaccia alla maggioranza un precedente: quando una consigliera di opposizione partecipò a una manifestazione davanti alla Casa della Pace sulle Mura, chiusa per decisione del sindaco, «per mesi la maggioranza si stracciò pubblicamente le vesti». Ora, chiede, «ci aspettiamo altrettanta indignazione. Oppure le regole e il rispetto delle opere pubbliche valgono soltanto quando fa comodo?».

Nel mirino anche quella che il capogruppo definisce «la strumentalizzazione delle recenti morti e del dolore» che hanno colpito la comunità lucchese, un dolore che, dice, «appartiene a tutta la città».

La stoccata su Bossi

Poi l’affondo sul Tricolore: «La bandiera italiana appartiene a tutte e tutti, non è proprietà di una forza politica. Fa sorridere amaramente che oggi proprio la Lega voglia impartire lezioni di patriottismo». Bianucci richiama la frase pronunciata da Umberto Bossi a Cabiate nel luglio 1997, quando l’allora segretario disse di usare il tricolore per pulirsi il sedere. «È sempre positivo cambiare idea – aggiunge con ironia – ma un po’ di memoria e di coerenza non guasterebbero».

Le domande al sindaco

Con l’interrogazione l’opposizione chiede a Pardini se fosse a conoscenza del blitz in anticipo, se l’iniziativa sia stata in qualche modo concordata o autorizzata dall’amministrazione e come giudichi la partecipazione di Fagnani. Bianucci chiede inoltre se il Comune sappia di eventuali danneggiamenti subiti anche in passato dall’installazione, in particolare all’impianto di illuminazione, e quali provvedimenti siano stati presi.

La Lega Lucca-Capannori, dal canto suo, aveva rivendicato il gesto come omaggio al 4 Novembre, sottolineando che la bandiera era stata fissata con piccoli magneti, senza danni alla statua. Al momento non risultano repliche del sindaco all’interrogazione.

Ora la domanda resta sul tavolo di Palazzo Orsetti: il sindaco prenderà le distanze dal consigliere della sua maggioranza, o il caso si chiuderà con il silenzio?

Michele Colombo

Corrispondente da Lucca

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Michele Colombo

Corrispondente lucchese. Segue sport dilettantistico, scuole e commercio in centro, da Via Fillungo fino a San Martino. Scrive in modo chiaro, da chi la città la percorre a piedi.

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