
Il Comune di Pietrasanta gli aveva intimato di smettere, e non una volta sola. Prima con un’ordinanza che imponeva l’immediata cessazione degli spettacoli organizzati senza autorizzazione, poi con il provvedimento di chiusura temporanea dell’attività. Ma il locale, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ha continuato come se nulla fosse. Fino a quando sono arrivati i sigilli.
I militari della stazione dei carabinieri di Pietrasanta hanno eseguito il sequestro preventivo di un noto locale di ristorazione del centro cittadino. I due gestori sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità e per aver esercitato senza licenza un’attività di pubblico spettacolo.
Due ordinanze ignorate
Il punto, per l’Arma, è proprio la ripetizione. Nei controlli i carabinieri hanno riscontrato la reiterata inosservanza di due ordinanze firmate dal Comune: una chiedeva di fermare subito gli spettacoli abusivi all’interno della struttura, l’altra la chiusura temporanea dell’esercizio. Davanti a quella che i militari descrivono come una palese violazione delle disposizioni, sono scattati il sequestro e la denuncia all’autorità giudiziaria.
Il nome del locale non è stato reso noto. Sarà ora la Procura a valutare la posizione dei due gestori, che restano indagati a piede libero e, come chiunque, sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.
Il centro e la musica, un fronte caldo
Il controllo arriva in giorni in cui il tema della movida e della musica nei locali del centro di Pietrasanta è tornato al centro delle cronache: pochi giorni fa la Procura aveva disposto la chiusura per sette giorni del Cobra di piazza Matteotti dopo gli esposti dei vicini. Dalle informazioni diffuse oggi non risulta alcun collegamento tra le due vicende.
Fonti: Lucca in Diretta, Versilia Today.
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