
A Lucca la corsa alle comunali 2027 ha il primo nome sul tavolo del centrosinistra. L’associazione Lucca è un grande noi ha chiesto alla sua capogruppo in Consiglio comunale, Ilaria Vietina, di proporsi come candidata sindaca per l’intera coalizione. E Vietina, ex assessora, ha accettato: nei prossimi giorni spiegherà di persona perché ha detto sì.
L’annuncio è arrivato oggi, 4 novembre, insieme alla presentazione di Lucca, il nostro impegno, il progetto dell’associazione per le amministrative. Sono dieci impegni e trenta obiettivi, consultabili sul sito luccaungrandenoi.it.
«Non è un ultimatum». Ma il messaggio agli alleati è chiaro
L’associazione mette le mani avanti: la proposta, scrive, «non rappresenta un’imposizione né un ultimatum alle altre forze del centrosinistra». Subito dopo, però, arriva la condizione. Se usciranno altre candidature si cercherà una scelta condivisa. Se l’accordo non arriverà, sarà «naturale affidare la scelta alle cittadine e ai cittadini attraverso primarie aperte».
Non manca una frecciata a chi, dentro la coalizione, discute da settimane del peso delle liste civiche: «Una coalizione non si costruisce trasformando l’obiettivo dell’unità nell’imperativo dell’obbedienza». E ancora: «Il tempo dedicato alle discussioni interne è tempo sottratto alla città».
L’attacco a Pardini: «Grandi eventi, ma la casa e la piscina?»
Il bersaglio esterno è l’amministrazione di Mario Pardini. Secondo l’associazione, in questi anni il Comune «ha privilegiato una rappresentazione di Lucca fondata sui grandi progetti, sugli eventi e sulla promozione turistica», mentre restano aperte «questioni fondamentali come la casa, la piscina comunale, le politiche giovanili e la vivibilità dei quartieri». Il riferimento ai giorni appena chiusi di Lucca Comics è trasparente: «Non basta riempire Lucca di pubblico per qualche giorno se, quando i riflettori si spengono, non sappiamo prenderci cura dell’energia creativa e culturale della città».
Le cifre del programma
Il progetto mette alcuni numeri nero su bianco:
- 850mila euro l’anno di fondi comunali per il diritto all’abitare, il recupero degli alloggi pubblici vuoti e gli affitti a prezzi accessibili;
- un milione l’anno di interventi decisi con il bilancio partecipativo da quartieri e frazioni;
- 200mila euro l’anno per progetti dei giovani e nuovi spazi di aggregazione;
- 200mila euro l’anno per un servizio stabile di educativa di strada, sul fronte della sicurezza.
Nel pacchetto ci sono anche una nuova piscina comunale, un bilancio annuale del turismo per misurare il peso dei grandi eventi, cinque luoghi della città da rendere più verdi in cinque anni, un Patto territoriale per il lavoro e una Casa della Memoria, della Pace e della Costituzione. Sul fronte della trasparenza l’associazione promette un’agenda di mandato nei primi cento giorni e una verifica pubblica degli impegni entro sei mesi.
«Non presentiamo un programma elettorale chiuso, ma un insieme di idee che mettiamo a disposizione del centrosinistra», spiega il presidente Domenico Raimondi. Ora la palla passa agli alleati. Il centrosinistra lucchese si stringerà intorno a Vietina, o la sfida per il dopo Pardini partirà dalle primarie?
Fonte: Lucca in Diretta.
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