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Lucca, blitz notturno della Lega a Porta Sant’Anna: il Tricolore piazzato con le calamite sopra la bandiera della Palestina sul monumento all’emigrazione

Lucca – Un Tricolore fissato con delle piccole calamite, una foto di gruppo e un messaggio per il 4 Novembre. È il blitz serale della Lega al monumento all’emigrazione davanti a Porta Sant’Anna, l’opera in acciaio Corten dello scultore Stefano Pierotti che da tempo è al centro di polemiche e messaggi politici.

Negli ultimi giorni sulla scultura era ricomparsa una scritta che richiama la Canzone del Maggio di Fabrizio De André, «Anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti», affiancata alla bandiera della Palestina. Proprio lì la sezione Lucca-Capannori della Lega ha deciso di piazzare la bandiera italiana, finita sopra quella palestinese.

«Messa con i magneti, nessun danno alla statua»

Dal partito mettono subito le mani avanti: «La bandiera è stata posizionata con dei piccoli magneti in modo da non recare alcun danno alla statua». Il gesto, spiegano i leghisti lucchesi, è legato alla ricorrenza di oggi: «Il 4 Novembre rappresenta una delle date pilastro della nostra storia e della nostra identità: la Festa dell’Unità d’Italia e Giornata delle Forze Armate».

La Lega parla di «un gesto simbolico e concreto», con il Tricolore apposto «su un tanto discusso monumento cittadino» come «segno tangibile di attaccamento alla nostra bandiera, che non deve mai essere dato per scontato». Nella nota c’è anche il ringraziamento alle Forze Armate e un pensiero per i quattro militari italiani morti nell’incidente dell’elicottero caduto in Bosnia: i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, il tenente della Croce Rossa Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci.

Il monumento che divide la città

Non è la prima volta che l’opera di Pierotti, dedicata ai lucchesi partiti per il mondo e oggi letta anche come richiamo a Gaza e ai migranti, diventa un terreno di scontro. C’è chi la difende come spazio di memoria e chi la considera ormai una bacheca per slogan. Il blitz della Lega, con tanto di selfie sotto la scritta, è destinato ad alimentare il dibattito.

Resta da capire se ci saranno reazioni da parte dell’artista o delle realtà che hanno sostenuto la scritta e la bandiera palestinese. Voi da che parte state: monumento da lasciare libero o tela per i messaggi politici?


Marco Vannucci

Corrispondente da Lucca

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Marco Vannucci

È corrispondente da Lucca per altopascio.info. Segue la vita del territorio — scuole, associazioni, amministrazione — con uno sguardo attento alle Mura rinascimentali e Piazza dell'Anfiteatro. Scrive in modo sobrio, da chi il luogo lo frequenta tutti i giorni.

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