Press ESC to close

Milly Carlucci furiosa con Diaco dopo l’intervista a Ravagnani: Ballando con le stelle chiude le porte di BellaMà ai suoi concorrenti

In Rai è scoppiato un caso che parte da un salotto pomeridiano e arriva dritto al sabato sera di Rai 1. Al centro c’è l’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani, l’ex sacerdote oggi concorrente di Ballando con le stelle, andata in onda a BellaMà su Rai 2. Le domande insistenti del conduttore sulla sessualità e sull’orientamento sessuale dell’ospite hanno acceso un dibattito fortissimo sui social.

La frecciata a Ballando e la reazione di Milly Carlucci

A ricostruire il retroscena è Andrea Parrella su Fanpage, ripreso da Bigodino. Secondo questo racconto, l’atteggiamento di Diaco avrebbe creato una tensione molto forte dentro la Rai, fino a provocare la reazione sdegnata del gruppo di lavoro di Ballando. La più dura sarebbe stata proprio Milly Carlucci, che si sarebbe infuriata per l’invadenza del conduttore di Rai 2.

A pesare, oltre alle domande personali, sarebbe stata anche una battuta di Diaco sullo show del sabato sera: «Non ti faccio venire qui a fare la passerella di Ballando con le Stelle». Successivamente il conduttore avrebbe provato a correggere il tiro, spiegando che il programma è così popolare da non aver bisogno di simili vetrine.

Lo stop alle ospitate a BellaMà

Le conseguenze non sono ancora ufficiali, ma le indiscrezioni parlano di una linea severa: nessun altro concorrente di questa edizione di Ballando con le stelle dovrebbe essere ospite di Diaco nelle prossime settimane. Un vero e proprio embargo interno, se confermato, tra due programmi della stessa azienda.

Intanto il caso continua a far discutere: da Selvaggia Lucarelli a Madame, in tanti hanno commentato l’intervista, come riporta Today. Né la Rai né i diretti interessati hanno finora diffuso una posizione ufficiale sul presunto veto.

Cinzia Vallecchi

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Cinzia Vallecchi

Racconta Anghiari per altopascio.info. Dalle scuole alle fiere, passando per le mura della Valtiberina e i telai, tiene insieme cronaca e vita civile. Collabora con la redazione restando radicata nel territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *