
Aprire il rubinetto per riempire una pentola o lavarsi i denti, al Varignano, è diventato un gesto da evitare. Nei 51 appartamenti del quartiere Fontanini, a Viareggio, l’acqua che scende dalle tubature non è considerata sicura dalle stesse famiglie che ci vivono. E ora ci sono anche i numeri a dirlo.
Ferro oltre quota mille
Le analisi commissionate a un laboratorio specializzato, come riporta La Nazione, hanno confermato quello che i residenti sospettavano già dal colore e dal sapore: valori anomali nell’acqua corrente. Il ferro, in particolare, avrebbe «sfondato quota mille», oltre cinque volte la soglia di tolleranza fissata a 200. La causa indicata è il degrado delle vecchie tubature, consumate dalla ruggine. Il risultato è semplice: rubinetti chiusi, e da troppo tempo.
L’acqua la pagano loro
Mercoledì pomeriggio il piazzale tra i palazzi si è riempito di persone e striscioni. Ogni famiglia ha ricevuto dodici bottiglie da due litri di acqua minerale. Non le ha pagate un ente pubblico: i soldi sono usciti dalla cassa dell’autogestione condominiale, quella che dovrebbe servire alle piccole manutenzioni degli spazi comuni. «Intanto si pensa all’oggi, sperando che qualcuno pensi al domani», ha detto un residente caricandosi le casse.
Accanto agli abitanti c’era Civicamente, la lista fondata da Luigi Troiso nella coalizione di Marialina Marcucci, che giudica «inaccettabile» che siano gli stessi residenti a sostenere il costo dell’acqua potabile. La lista prende atto dei 200mila euro inseriti dal Comune nel bilancio di previsione per risolvere il problema, ma chiede a Gaia, il gestore del servizio idrico, un cronoprogramma vincolante invece delle solite rassicurazioni, e al Comune una posizione «ferma e incalzante». Come soluzione tampone propone pass per le casette dell’acqua con un plafond a carico del Comune.
La domanda resta tutta lì: quanto dovranno aspettare ancora 51 famiglie per poter bere l’acqua di casa propria? Fino ad allora, al Fontanini, i rubinetti continuano a sputare ruggine.
Fonte: La Nazione Viareggio.
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