
“Il canone per l’accesso carrabile fa molto discutere e, a ben vedere, ci sono alcuni motivi validi – così inizia il comitato dei residenti Vivere il centro storico -. A Lucca, il Comune spende 1 milione e 400.000 euro in eventi che la gente pensa siano gratuiti, inoltre è possibile vedere un avanzo di bilancio mai visto prima e, nonostante ciò, vengono introdotte nuove tasse non obbligatorie per legge. La nuova tassa per l’accesso carrabile si unisce all’abolizione dell’Imu ridotta allo 0,96 che è scomparsa per fare posto a quella più costosa del 1,06, inoltre il contributo per gli affitti a lungo termine è stato abolito che serviva come un minimo deterrente, forse da incrementare, contro il fenomeno del “B&B selvaggio”. “Perché queste tasse/tagli se il bilancio è così positivo – si chiedono dal comitato – ? Al di là di queste considerazioni, il punto più importante è: come verranno utilizzati questi soldi? Speriamo che non finiscano nel reparto “feste, musica e canzonette” di cui Lucca è tanto orgogliosa nonostante non ne vediamo il motivo, poiché sembra che questa politica porti nel centro storico un turismo votato al consumo di panini e birra sulle scale delle chiese. Tornando all’accesso carrabile, visto che ora si paga, è fondamentale che la polizia municipale sia più pronta nel rispondere alle richieste di intervento e soprattutto che ci sia un carro attrezzi in grado di rimuovere auto elettriche e quelle con cambio automatico
quando necessario, cosa che attualmente a Lucca non c’è. A causa di questa grave lacuna, le auto elettriche e/o con il cambio automatico pagano solo la multa di 42 euro, evitando la rimozione che invece costa 130 euro”.
2024-08-08 06:03:30