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Capannori nella rete delle Città di Carta promossa da Comieco

25 settembre 2025 | 16:36

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Capannori nella rete delle Città di Carta promossa da Comieco

Il manifesto è stato firmato dall’assessora all’ambiente Claudia Berti, presente giovedì scorso ad Assisi in occasione dell’incontro nazionale

Il Comune di Capannori è entrato a far parte della Rete delle Città di Carta promossa da Comieco insieme a Fondazione Symbola e sostenuta da Federazione Carta e Grafica e Unirima.

Il manifesto della Rete è stato firmato dall’assessora all’ambiente Claudia Berti presente giovedì scorso ad Assisi in occasione dell’incontro nazionale promosso da Comieco e Symbola.  La Rete è composta da un gruppo di comuni uniti dalla raccolta differenziata e dal riciclo della carta, che s’impegnano a valorizzare e promuovere le attività, l’economia e la storia industriale legate a questo materiale.

L’evento si è svolto nell’ambito della manifestazione Il Cortile di Francesco con l’obiettivo di valorizzare carta e cartone come patrimonio culturale, ambientale ed economico dei territori. La sfida posto dal Manifesto della Rete delle Città di Carta è quella di trasformare ogni paese, ogni territorio “in un laboratorio di innovazione ambientale, un centro di eccellenza per la raccolta differenziata, un hub di formazione e sensibilizzazione ed un esempio tangibile di rigenerazione territoriale”.

“Accogliamo con entusiasmo la nascita della Rete delle Città di Carta: un passo importante che riconosce il valore di carta e cartone come patrimonio da proteggere e valorizzare – dichiara l’assessora all’ambiente, Claudia Berti – La nostra area ha un ruolo strategico nella filiera cartaria nazionale e con questo impegno vogliamo rafforzare il contributo del territorio, dei cittadini e delle imprese verso un riciclo sempre più di qualità. Riteniamo che il successo del riciclo della carta possa diventare un modello anche per gli altri rifiuti differenziati, ispirando buone pratiche e innovazione. Siamo al fianco delle nostre imprese perché insieme possiamo realizzare l’obiettivo “rifiuti zero”, trasformando gli scarti in risorse e riducendo l’uso di materie prime vergini a favore della materia prima seconda. Questo è il percorso verso una sostenibilità socio-ambientale che unisce economia, ambiente e comunità locali. Capannori e la Piana possono diventare un laboratorio nazionale di circolarità e responsabilità condivisa. Ciò che per altri sono scarti, per noi sono risorse e comunità da costruire”.

2025-09-25 16:36:00