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Catarsini fa il bis. Opere e il libro presenta Sgarbi

Continua nei locali al piano terra del Palazzo Guinigi a Lucca, la mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, che rimarrà aperta con ingresso gratuito fino a domenica 3 maggio. Tuttavia, prima che la mostra finisca, la presenza di Alfredo Catarsini a Lucca raddoppierà.

Martedì 28 aprile, infatti, alle 18 al Palazzo delle Esposizioni (Piazza san Martino 7) si terrà la presentazione nazionale dell’ultimo romanzo di Catarsini Tra l’incudine e il martello, edito da Elena Torre, pubblicato da La nave di Teseo con prefazione di Vittorio Sgarbi, che parteciperà all’evento insieme alla Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS Elena Martinelli, al curatore della mostra a Palazzo Guinigi Rodolfo Bona (che discuterà del rapporto tra Catarsini e Lorenzo Viani), al Presidente di Lucca Sviluppo Alberto Del Carlo, al Presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Andrea Palestini e all’inviata di “Striscia la notizia” e conduttrice di Radio 101 (e membro del Comitato scientifico della Fondazione Catarsini) Rajae Bezzaz. La presentazione editoriale, a ingresso libero, sarà preceduta alle 16 da una visita guidata alla mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina.

Ambientato nella Viareggio degli anni ’20, Tra l’incudine e il martello è il romanzo che Alfredo Catarsini ha scritto per dare voce a una comunità a cavallo tra povertà, sogni e repressione nel primo dopoguerra. Con la sua scrittura chiara e visiva, Catarsini crea un potente affresco della Viareggio popolare e ribelle, tra darsene, officine, artisti anarchici e personaggi memorabili: un romanzo che è sia un documento storico che un ritratto vibrante di un’Italia in cambiamento.

La mostra include una strana pittura di “respiro” bucolico, una Maternità nera, un’ Incursione aerea del 1945 che tuttavia ritrae un gruppo di persone in spiaggia che verranno probabilmente sorprese da un bombardamento, un’immagine del Lungo canale Burlamacca, del 1952, e una pittura del 1951 su faesite che rappresenta la Pigiatura dell’uva a Montecarlo ed un altro con il titolo Dopo il bagno, con un doppio nudo femminile.

2026-04-21 05:54:00