
Tra natura incontaminata e antichi misteri, la primavera a Porcari assume una tinta mitologica. Con l’arrivo della primavera, riprendono le visite guidate e i laboratori gratuiti lungo il percorso archeo-naturalistico delle 100 Fattorie romane a Porcari. Il primo appuntamento sarà sabato 18 aprile alle 15, dedicato al tema “Animali fantastici: tra natura e mito”, una passeggiata che condurrà i partecipanti attraverso l’ambiente, la storia e la memoria del territorio. L’itinerario arriverà fino ai resti delle fattorie romane di Fossa Nera, uno dei luoghi più affascinanti del territorio, che attualmente è oggetto di un percorso di recupero e valorizzazione ad opera del Comune e della Soprintendenza. A guidare il percorso saranno i biologi di Legambiente e gli archeologi di Arkè. “Attraverso questo programma – afferma l’assessore alla cultura, Eleonora Lamandini – continuiamo il nostro impegno per valorizzare un patrimonio che unisce identità storica e bellezza naturale. Vogliamo offrire opportunità accessibili e di alta qualità per far conoscere ai cittadini e alle famiglie un luogo che racconta le radici profonde del nostro territorio e che, grazie alla collaborazione con la Soprintendenza, Legambiente e Arkè, si sta progressivamente trasformando in uno spazio attivo di scoperta, educazione e partecipazione”. I prossimi appuntamenti sono fissati per sabato 9 maggio alle 16, con una visita guidata all’area archeologica di Fossa Nera accompagnata dal laboratorio “Le monete degli Etruschi”, che include una dimostrazione dei processi produttivi e attività relative alla riproduzione di una moneta etrusca; sabato 16 maggio alle 16, con un ritorno alla visita all’area archeologica e il laboratorio “Per fumum”, incentrato sui profumi e i miti del mondo romano, in cui i partecipanti potranno ricreare una fragranza a partire dai materiali di base, in collaborazione con il Gam (Gruppo archeologico massarosese); e l’ultimo appuntamento è in programma per sabato 13 giugno alle 9.30, il tema sarà “L’uomo e le piante – storia di usi antichi e moderni”, un itinerario lungo il canale Rogio fino ai resti archeologici per approfondire il legame del territorio e delle sue comunità con le specie vegetali. Per informazioni e prenotazioni, scrivere a [email protected] o contattare il numero Whatsapp 3462151899
B.D.C.
2026-04-14 05:49:00