
Sistema Ambiente, il bilancio 2025 è stato approvato: superiore 700mila euro di utile netto. L’esercizio, validato dall’assemblea dei soci, ha confermato il percorso di crescita, stabilità economica e buona gestione intrapreso dal Consiglio di amministrazione dal suo insediamento nell’ottobre 2022. L’utile netto dell’esercizio pari a 709.391 euro consolida infatti il trend positivo degli ultimi tre anni, attestando una gestione attenta, responsabile e orientata all’efficienza.
Uno dei risultati più rilevanti è l’importante miglioramento nell’attività di recupero crediti. Al 31 dicembre 2025, la percentuale di crediti inesigibili rappresenta il 6% del fatturato totale 2003-2025, mentre il tasso di recupero dei crediti entro il primo anno di emissione raggiunge l’79,88%, in continua crescita rispetto al 75,48% del 2022 e al 77,95% del 2023.
“È un risultato tangibile – informano dalla società – che dimostra l’efficacia delle misure adottate e la nostra capacità di rafforzare la nostra sostenibilità economica e finanziaria, migliorando nel contempo l’equilibrio generale della gestione”.
Sono pure significativi i risultati in termini di investimenti: oltre 2,7 milioni di euro realizzati senza ricorrere a finanziamenti esterni e con quasi il 100% degli interventi programmati completati, in particolare per il rinnovo del parco auto e per il miglioramento della sostenibilità aziendale.
Per quanto riguarda i servizi, Lucca conferma una raccolta differenziata vicina all’80%, la percentuale più alta tra i capoluoghi di provincia toscani, testimoniando l’efficacia del modello organizzativo adottato e la collaborazione tra l’azienda, i cittadini e le imprese.
Anche i risultati del sondaggio sulla soddisfazione dei clienti sono positivi e in crescita, e si è concluso il processo di certificazione ambientale ISO 14001:2015, che si aggiunge alle certificazioni già ottenute in materia di qualità e sicurezza, completando il percorso certificativo dell’azienda.
“Il bilancio 2025 – concludono – rappresenta quindi non solo un risultato economico positivo, ma la conferma di un approccio gestionale basato su pianificazione, rigore amministrativo e capacità di investimento, con particolare attenzione alla valorizzazione dei servizi, alla protezione dell’ambiente e al rafforzamento dell’equilibrio economico”.
2026-04-30 07:01:00