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Caruso (Noi Moderati): “No alla modifica che consente a Qualità e Servizi di gestire esercizi di somministrazione

1 giugno 2026 | 12:17

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Caruso (Noi Moderati):“No alla modifica che permette a Qualità e Servizi di gestire esercizi di somministrazione”

Il consigliere di opposizione: “Sarebbe in aperta concorrenza con bar, ristoranti e pizzerie che già combattono con la crisi”

“Mi oppongo fortemente alla decisione presa dalla società Qualità e Servizi di modificare il proprio statuto aziendale per consentire la somministrazione pubblica di alimenti e bevande attraverso la gestione diretta di attività di somministrazione con opzioni di consegna a domicilio e asporto”. Questa è l’opinione del consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso, secondo cui “la decisione della società che gestisce la ristorazione collettiva a Capannori danneggia l’economia locale, in particolare i ristoranti, i bar e le pizzerie che offrono pranzi di lavoro e servizi di consegna a domicilio e asporto”.

“La modifica al Statuto – continua Caruso – verrà discussa dal consiglio comunale e spero vivamente che l’assemblea respinga questa modifica, in quanto rappresenta una deviazione pericolosa dalla missione originale della società e un notevole danno economico per le imprese locali che perderanno una notevole quota del loro introito.”

“Qualità e Servizi – spiega il capogruppo di Noi Moderati – ha l’obiettivo di preparare e fornire pasti per mense scolastiche e strutture assistenziali, questa è la missione su cui l’azienda dovrebbe concentrare le proprie energie, i propri investimenti e le proprie competenze, garantendo standard qualitativi elevati e prezzi contenuti. Estendendo l’attività al mercato privato, Qualità e Servizi entra in aperta concorrenza con bar, ristoranti e pizzerie già alle prese con una difficile situazione economica e che ora subiranno una drastica riduzione del loro fatturato a causa di un ente pubblico che beneficia di economie di scala e protezioni diverse. Capisco la necessità di un’azienda di aumentare il proprio fatturato, ma questo non può e non deve avvenire a spese del tessuto economico locale, poiché un’azienda pubblica deve fornire servizi alla comunità e non danneggiare le imprese private che pagano le tasse e creano occupazione nel territorio”.

“Pertanto – conclude Caruso – invito i vertici di Qualità e Servizi e le amministrazioni sociali incluso Capannori a fare marcia indietro sulla modifica statutaria e a riportare al centro del dibattito il potenziamento del servizio pubblico”.

2026-06-01 12:17:00