
Lucca
Venerdì 5 giugno, alle 18, nel contesto delle iniziative per i 300 anni dell’arcidiocesi, il vescovo di Novara discuterà di radici, sfide e prospettive per le Chiese locali. Giulietti: “Nella situazione attuale, è necessario riconsiderare la realtà ecclesiale in relazione al territorio in cui è situata”
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Venerdì 5 giugno alle ore 18, la chiesa di Sant’Alessandro nel centro storico di Lucca accoglierà monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, per l’incontro «Dimensione locale della Chiesa. Radici, sfide, prospettive». L’evento rientra nel contesto delle celebrazioni per il 300° anniversario dell’elevazione ad Arcidiocesi della Chiesa di Lucca, ed è un’opportunità importante per guardare il presente e immaginare il futuro.
Brambilla è uno dei personaggi intellettuali e pastorali più significativi del panorama italiano. Già vicepresidente della Cei e presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi, è stato uno dei principali organizzatori del Cammino Sinodale della Chiesa in Italia. Sarà suo compito riflettere sul ruolo delle diocesi e delle parrocchie, intese non come uffici di servizi religiosi o, peggio, filiali di un’azienda più grande, ma come comunità vive di persone, tradizioni e relazioni. La Chiesa locale, ovvero la diocesi con le sue parrocchie, è sempre chiamata a vivere nel presente e a diffondere il Vangelo con gioia, senza isolarsi, lasciandosi interpellare dalla vita reale e accompagnando, per quanto possibile, una promozione spirituale e sociale di ogni persona.
Con queste parole l’arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, contestualizza l’incontro di venerdì: «Nella situazione attuale, è necessario riconsiderare la realtà ecclesiale in relazione al territorio in cui è situata. Dopo avere da poco concluso la visita pastorale nelle comunità, ho potuto constatare gli sforzi di rinnovamento in corso, ma anche la necessità di ulteriori passi da compiere, affinché le comunità cristiane possano essere Chiese-in-uscita caratterizzate da una dinamica missionaria di annuncio e trasmissione della fede».
«Questa dinamica – continua Giulietti – richiede una riflessione che assume un significato ancora più profondo e fecondo oggi, mentre viviamo il ricco programma di eventi e celebrazioni per i 300 anni dell’elevazione ad Arcidiocesi di Lucca. Questa ricorrenza storica non è una semplice memoria del passato, ma un’occasione provvidenziale per riscoprire la nostra identità e rilanciare la nostra missione, in relazione a un territorio che è il nostro “campo di missione”. Per questo ringrazio fin da ora mons. Franco Giulio Brambilla per gli spunti che ci offrirà per affrontare con speranza le sfide e le prospettive che il tempo presente ci pone davanti. Invito in particolare il clero e gli operatori pastorali della Diocesi a partecipare a una serata di grande respiro, un’opportunità per intuire processi futuri oltre le urgenze quotidiane, personali e comunitarie, che spesso ci impediscono di alzare lo sguardo con speranza».



2026-06-01 10:16:00