Press ESC to close

Il Giglio sotto le stelle. Un concerto speciale a Palazzo Pfanner

Il Teatro del Giglio ritorna sotto le stelle di Palazzo Pfanner. Dopo il doppio completamento dell’anno scorso – con la ‘Suite sinfonica’ da ‘Il Signore degli anelli’ di Howard Shore – il 5 agosto l’ Orchestra della Toscana diretta dal giovane Giovanni Corti con il primo violino Giacomo Bianchi, arriverà nel giardino storico più affascinante della città per rendere omaggio a due maestri: Mozart e Beethoven. Il costo della serata – che inizia alle 21:30 – è di 15 euro, con 300 biglietti disponibili alla biglietteria del teatro e su ticketone già dal pomeriggio di ieri. Una cifra “minima”, come sottolineato dagli assessori presenti per evidenziare l’investimento del Comune per la cultura – e in particolare per il Giglio – e rinnovare l’invito agli imprenditori locali a sostenere le sempre più variegate attività del monumento cittadino.

“Il Teatro – hanno detto Mia Pisano, Moreno Bruni e Remo Santini – rappresenta un’istituzione culturale di grande importanza, che negli ultimi anni ha saputo combinare la sua tradizionale missione con idee e progetti innovativi. L’offerta culturale di una città rappresenta una grande opportunità per i suoi abitanti, ma anche per le molte persone che la visitano”, “La collaborazione con il Comune di Lucca per le iniziative sull’offerta di qualità per i visitatori stranieri e, in quest’occasione particolare, con la famiglia Pfanner – ha aggiunto l’amministratore unico Giorgio Angelo Lazzarini – ci permette di offrire ai cittadini di Lucca e ai numerosi visitatori un concerto sinfonico di grande qualità in un contesto di straordinaria bellezza. L’accordo con l’Orchestra della Toscana conferma il valore aggiunto della nostra proposta artistica”.

La prima parte della serata sarà dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart con il ‘Concerto per violino e orchestra n. 5 in la maggiore K 219’, seguito dall’esecuzione dell’orchestra della ‘Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92’ di Ludwig van Beethoven. “Due geni assoluti – sottolinea il direttore artistico Cataldo Russo – in un programma che combina il brillante classicismo con la potente forza del romanticismo e anticipa in esclusiva le celebrazioni del 2027, anno in cui si celebra il bicentenario della morte di Beethoven”.

“La presenza dell’Orchestra della Toscana nel magnifico giardino di Palazzo Pfanner è un’ulteriore testimonianza della stretta collaborazione con il Teatro – aggiunge Marco Parri, direttore generale dell’Ort – Una collaborazione tra due eccellenze basata sul principio della qualità artistica, sia nell’ambito operistico (vedi la ‘Turandot’ del centenario) che nel concerto”. Anche Dario, portavoce della famiglia Pfanner e promotore di un’iniziativa che mira a consolidarsi nel panorama estivo di Lucca, e chissà se in futuro – con il restauro dell’ex birrificio del palazzo – anche a rinfrescare il pubblico con il prodotto dell’antica arte di lavorare il luppolo.

Jessica Quilici

2026-06-26 07:13:00