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Alle serate napoleoniche sotto esame il dialogo oltretempo tra Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blint

Un dialogo attraverso il tempo, tra Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt, presso la Villa di Marlia. La seconda serata Napoleonica, Martedì (25 Agosto) alle 21:30 presso l’auditorium di Massa Carrara a San Micheletto, sarà focalizzata sul rapporto tra le due proprietarie della villa lucchese e sulle iniziative della contessa Pecci Blunt volte a “riportare” la Villa all’epoca di Elisa attraverso l’acquisto di mobili antichi e un uso degli spazi con intenti culturali.

Simonetta Giurlani Pardini, autrice delle ricerche e del testo della mostra curata da Roberta Martinelli, che per l’occasione sarà aperta e prorogata, parlerà delle rivelazioni ottenute dalla collezione di documenti lasciata da Mimì Pecci Blunt presso la Palazzina dell’Orologio della Villa Reale di Marlia, oggi chiamata Archivio Grönberg – Villa Reale di Marlia, dopo essere stata acquistata dai nuovi proprietari e essere stata oggetto di studio e valorizzazione.

serate napoleoniche, San Micheletto

Recentemente, l’archivio ha rivelato documenti riguardanti periodi della vita di Mimì Pecci poco conosciuti: la sua infanzia, il legame stretto con i suoi genitori evidente nelle lettere che Mimì loro scriveva dal Collegio dell’Annunziata a Roma dove era entrata a 4 anni. Di estrema importanza per la formazione della sua personalità è stata l’influenza affettuosa del prozio, Papa Leone XIII, che la introdusse al mondo dell’arte e delle nuove tecnologie, come la fotografia. Dall’archivio sono emersi anche i ricordi dei suoi primi incontri con Cecil Blunt e tutto il mondo Napoleonico che poi sarebbe stato presente al suo matrimonio. Mimì, appassionata di storia, si dedicò a Elisa Bonaparte dal 1923, anno in cui acquistò la Villa, fino agli ultimi anni della sua vita.

Ancora più importante, per Lucca e per gli studi Napoleonici, la scoperta di un nucleo di sedici documenti, tra cui dieci lettere completamente autografe di Elisa Bonaparte Baciocchi, di cui alcune esposte per la prima volta.

serate napoleoniche, San Micheletto

Le tre serate Napoleoniche fanno parte del progetto Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone ed Elisa, concepito da Roberta Martinelli e realizzato, come questa iniziativa nata nel 2007, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Le serate 2026 si svolgono grazie al contributo del Comune di Lucca nell’ambito del calendario Vivi Lucca2026, alla collaborazione del Cineforum Cinit Ezechiele 25,17, della Villa Reale di Marlia e del Le Souvenir Napoléonien, associazione internazionale di cui Martinelli è corrispondente per la Toscana occidentale.

L’iniziativa continua con Pier Dario Marzi e un film perduto e ritrovato: Campo di maggio, Mercoledì (26 Agosto). La mostra rimarrà aperta Martedì 25 e Mercoledì 26 Agosto, in concomitanza con le Serate Napoleoniche, visitabile dalle 18 alle 23,30.

Ricordiamo che presentando il tagliando ottenuto all’ingresso della mostra, è possibile ottenere una riduzione sul biglietto di ingresso alla Villa Reale di Marlia, dove si trova la mostra permanente dedicata a Mimì Pecci Blunt.

serate napoleoniche, San Micheletto

2026-08-24 16:11:00