
BORGO A MOZZANO – L’anziana ha riabbracciato i gioielli di famiglia. Il 4 agosto due uomini le avevano sottratto oro e preziosi per decine di migliaia di euro con il copione del finto carabiniere: una telefonata le aveva parlato di una vicenda giudiziaria inventata sui figli e le aveva chiesto di far controllare i monili di casa, come se potessero appartenere a un bottino.
I truffatori avevano anche dirottato un familiare verso il comando della Polizia locale, per tenerlo lontano. Lì gli agenti hanno capito che qualcosa non tornava, hanno avvisato i carabinieri della stazione di Borgo a Mozzano e un agente ha segnalato l’auto dei presunti responsabili. Posti di blocco in Garfagnana e Media Valle, allerta alla Compagnia di Lucca: i militari del capoluogo hanno intercettato la vettura. I due sono stati arrestati. Prima, secondo gli investigatori, avevano già colpito un anziano a Lucca. Recuperato l’intero bottino delle due truffe.
La torta in caserma e l’invito dell’Arma
Alla restituzione la donna non ha trattenuto la commozione: quei gioielli valevano i ricordi, non solo il prezzo. In caserma l’avevano accolta con i pasticcini; lei è tornata con una torta per ringraziare carabinieri e Polizia locale. È la sesta truffa ad anziani da inizio anno in Garfagnana e Media Valle: in cinque casi i responsabili sono stati individuati, in quattro il bottino è tornato, quattro le denunce, tre gli arresti in flagranza. L’Arma ripete che nessun militare chiede denaro o oro al telefono per «verifiche». Fonte: VersiliaToday, 25 agosto 2026.