
ALTOPASCIO (Lucca) – Stefano Lotumolo, fotografo e cittadino di Altopascio, è stato tratto in salvo in Nepal e sta bene. Si trovava in una delle zone più colpite dalla devastante esondazione di mercoledì 26 agosto al confine con il Tibet. La notizia è stata resa nota dalla sindaca Sara D’Ambrosio, che ha espresso la vicinanza di tutta la comunità al concittadino e alla sua famiglia.
Piena di acqua, ghiaccio e fango
Una piena improvvisa di acqua, ghiaccio, fango e rocce ha travolto centri abitati, case, veicoli e infrastrutture tra il Nepal e la regione cinese del Tibet. Il bilancio resta provvisorio: i dispersi sono oltre mille e le ricerche sono ostacolate da strade e ponti distrutti e da comunicazioni interrotte. Secondo le prime ricostruzioni, il distacco di un’enorme massa di ghiaccio da un ghiacciaio avrebbe innescato una valanga di ghiaccio e rocce e la successiva piena.
Tra gli stranieri coinvolti ci sono diversi italiani: per alcuni le ricerche sono ancora in corso. Fonti nepalesi, riprese anche dalla Farnesina, indicano Lotumolo tra i turisti stranieri già messi in salvo nelle aree di Timure e Bhote Koshi, nel distretto di Rasuwa.
L’abbraccio della sindaca e della comunità
«Le immagini che arrivano dal Nepal sono scioccanti e strazianti insieme», ha detto D’Ambrosio. «Una tragedia immensa, in una terra meravigliosa e fragile. Vedere persone e case spazzate via è una sensazione terribile: la mia totale solidarietà va alle popolazioni colpite, alle famiglie in apprensione, alle persone disperse e a chi non c’è più. Tra gli italiani in Nepal c’è anche Stefano Lotumolo, nostro concittadino e fotografo: si trovava in una delle zone maggiormente colpite, è stato tratto in salvo e sta bene. A lui e alla sua famiglia va un grande abbraccio da parte di tutta la comunità».