
CAPANNORI (Lucca) – La prima edizione di Arkana ha riempito sabato 29 agosto il borgo medievale di Castelvecchio di Compito. Dalle 18 fino a notte, famiglie e giovani hanno invaso le vie strette tra artisti di strada, spettacoli itineranti e corti aperte: un’affluenza, dicono gli organizzatori, nettamente oltre le previsioni, e in concomitanza con la Notte Bianca di Lucca.
A dare il via il ritmo dei tamburi brasiliani della street band Bloco Barulho. Per i più piccoli le bolle giganti de Il Carrelfo; poi clowneria di Circotà e Federico Pieri, le illusioni del prestigiatore Zazza, il mentalista Woland in un giardino di solito chiuso al pubblico. In piazza l’esibizione aerea di Penelope Giulia Torboli, i costumi fluorescenti della Compagnia Eterea, la danza ispirata alla tradizione sufi di Marcello Panelli, la cetra a 124 corde di Hora Fugiens. Chiusura con trampoli luminosi, ombre di sabbia e lo spettacolo di led e fuoco Pyronova di Circotà.
Lungo il borgo i residenti hanno esposto striscioni pacifici contro l’amministrazione comunale: Ecoeventi, presieduta da Marco Ricciardi, parla di una «cassa di risonanza costruttiva» e i cittadini ringraziano per la visibilità data a Castelvecchio. Disagi sul servizio navette, saturato dal pubblico. Il Comune di Capannori si è detto aperto a un tavolo per una seconda edizione più strutturata nel 2027.