
PONTEDERA — Arrivano quattro nuovi DAE (defibrillatori automatici esterni) sul territorio comunale. Si tratta di dispositivi salvavita, fondamentali in caso di arresto cardiaco, che ampliano la rete di sicurezza già presente in città e nei luoghi di maggiore affluenza.
La donazione è stata effettuata dall’Associazione formazione idraulici Pisa, realtà attiva da anni in ambito professionale e solidale, con interventi a favore della collettività in tutta la provincia. La consegna dei quattro apparecchi si è svolta nella sala consiliare di Palazzo Stefanelli, alla presenza dell’assessore comunale Alessandro Puccinelli.
Puccinelli ha sottolineato «la valenza dell’iniziativa e il significato del gesto solidale», evidenziando come la disponibilità di defibrillatori in punti strategici possa fare la differenza nei primi minuti di un’emergenza. I DAE, infatti, sono pensati per un uso rapido anche da personale non sanitario, seguendo le indicazioni vocali del dispositivo e riducendo i tempi di intervento prima dell’arrivo dei soccorsi.
I quattro defibrillatori sono stati destinati a realtà e luoghi di riferimento per la comunità: la polizia locale dell’Unione Valdera, il PalAcqua, la Filarmonica Volere è Potere e la Fondazione per la Cultura Pontedera. Saranno collocati in aree frequentate e in spazi di ritrovo cittadino, così da rendere più capillare la copertura del territorio e avvicinare i dispositivi a chi vive e lavora a Pontedera.
L’Associazione formazione idraulici Pisa è nata con lo scopo di promuovere la cultura e la professionalità dei tecnici specializzati, distinguendosi nel tempo anche per iniziative benefiche. Tra queste, in periodo Covid, una donazione diretta agli ospedali di Pisa e Pontedera. Ora, a causa della prossima chiusura dell’attività associativa per mancanza di ricambio generazionale, come previsto dallo statuto la liquidità residua viene devoluta in azioni a favore della comunità.
Da qui la scelta di investire in quattro DAE a servizio di Pontedera: un modo concreto per lasciare un’eredità utile e visibile, mettendo in sicurezza luoghi pubblici, sportivi e culturali. La cerimonia in sala consiliare ha anche valorizzato il rapporto tra associazioni di categoria e amministrazione comunale, in una logica di collaborazione sul tema della prevenzione e della sicurezza sanitaria di prossimità.
Con l’ingresso di questi nuovi dispositivi, Pontedera rafforza ulteriormente la propria rete di defibrillatori diffusi. L’obiettivo dichiarato è semplice e immediato: avere più DAE a portata di mano dove le persone si radunano — dal palazzetto agli spazi culturali, fino alle strutture della polizia locale — riducendo i tempi di intervento nelle emergenze cardiache e aumentando le possibilità di salvare una vita nei minuti decisivi.
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