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Camaiore, zanzara tigre non molla: 8mila caditoie trattate ma l’allarme resta

CAMAIORE — La guerra alla zanzara tigre non si ferma: il Comune ha chiuso a fine agosto il quinto turno di trattamenti antilarvali sul territorio, ma l’insetto resta presente e l’amministrazione punta sulla prevenzione per ridurre i rischi legati a Dengue e West Nile Virus.

La campagna, avviata ad aprile con passaggi mensili, ha visto quattro operatori dedicati: a ogni turno sono state monitorate e trattate quasi 8mila caditoie, lungo la rete stradale e in aree sensibili come i cimiteri. Per l’abbattimento delle larve è stato usato un prodotto biologico, sicuro per l’ambiente. In parallelo, come richiesto dall’Asl contro la West Nile, è attivo il monitoraggio dei corsi d’acqua su 40 punti di campionamento.

Nonostante l’impegno sulla rete pubblica, sul territorio si riscontra ancora la presenza della zanzara tigre, capace di riprodursi con pochissima acqua. Gran parte degli spazi urbani — giardini, terrazzi e cortili privati — resta fuori dalla portata dei trattamenti comunali.

«Solo affiancando l’impegno civico dei residenti alle operazioni costanti del Comune sarà possibile ridurre drasticamente la presenza delle zanzare e prevenire i rischi per la salute pubblica», spiega l’assessora all’ambiente Sara Pescaglini, che invita i cittadini a eliminare con frequenza i ristagni d’acqua in sottovasi, secchi e contenitori all’aperto. La notizia è stata ripresa da LuccaInDiretta.

Elisa Rinaldi

Corrispondente da Camaiore

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Elisa Rinaldi

Corrispondente di Camaiore per la redazione di altopascio.info. Racconta assemblee, sport dilettantistico e piccole imprese, tenendo sempre presente la Versilia interna e il Lido. Il suo registro è professionale e caloroso, senza enfasi inutili.

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