
Pontedera — Il sindaco Matteo Franconi torna sulla pronuncia della Corte dei Conti e sul disavanzo da circa 1,2 milioni di euro: «Non c’è nessun buco da ripianare e non ci saranno aumenti tributari ma c’è da dare una diversa rappresentazione contabile alle voci di bilancio».
Secondo il primo cittadino, l’importo «non deriva dalla gestione 2024» ma dalla rideterminazione del risultato di amministrazione imposta dalla Corte. Il rendiconto 2024 — ricorda Franconi — era stato approvato con parere favorevole del Collegio dei Revisori; la successiva delibera ne avrebbe confermato l’attendibilità, imponendo però misure di riequilibrio contabile e lasciando all’ente la scelta degli strumenti.
Franconi boccia le semplificazioni dell’opposizione di Fratelli d’Italia (e le slide «fatte con l’intelligenza artificiale» attribuite a Bagnoli): i vincoli e gli accantonamenti restano «risorse reali» dell’ente, e «nessun atto della Corte» impone aumenti tributari o tagli ai servizi.
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