Press ESC to close

Lucca, Cipollini in appello: 100mila euro all’ex e udienza al 19 novembre

Si è aperto a Firenze il processo d’appello a carico di Mario Cipollini, con udienza già rinviata al 19 novembre: al centro resta la condanna a tre anni emessa dal tribunale di Lucca nell’ottobre 2022 per maltrattamenti, stalking e minacce all’ex moglie Sabrina Landucci.

Secondo quanto ricostruito in aula, il campione di ciclismo — difeso dagli avvocati Giuseppe Napoleone e Cesare Placanica — aveva presentato ricorso contro quella sentenza. I giudici fiorentini hanno spostato la discussione e, nella stessa udienza di novembre, dovrebbe arrivare anche la decisione.

Nel frattempo il clima tra i due ex coniugi appare meno teso: Cipollini ha versato a Landucci un risarcimento di circa 100mila euro, andando oltre quanto stabilito in primo grado. Lei, assistita dall’avvocato Susanna Campione, ha scelto di non costituirsi parte civile in appello, ma non ha ritirato le querele, ritenute fondate.

La vicenda giudiziaria parte dal gennaio 2017, quando Landucci aveva denunciato una serie di episodi lesivi, tra cui un’aggressione in una palestra lucchese e fatti tra le mura domestiche, con l’accusa di essere stata trattenuta sotto minaccia di una pistola. Cipollini ha sempre respinto le accuse; in primo grado la difesa aveva contestato testimonianze e riferimenti temporali, lamentando anche l’«onda emotiva» mediatica intorno al caso.

Ora la parola torna alla Corte d’appello: il 19 novembre, a Firenze, si chiuderà il capitolo processuale legato alla sentenza di Lucca.

Marco Vannucci

Corrispondente da Lucca

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Marco Vannucci

È corrispondente da Lucca per altopascio.info. Segue la vita del territorio — scuole, associazioni, amministrazione — con uno sguardo attento alle Mura rinascimentali e Piazza dell'Anfiteatro. Scrive in modo sobrio, da chi il luogo lo frequenta tutti i giorni.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *