
VECCHIANO — Una lupa riproduttiva è stata trovata morta martedì in via del Paduletto, a Vecchiano: secondo la denuncia sarebbe stata colpita con arma da fuoco e non sarebbe deceduta subito, ma dopo ore dagli spari. I carabinieri forestali hanno trasferito la carcassa all’Istituto Zooprofilattico per le analisi.
Lo segnala Maurizio Baglioni, responsabile sindacato per la Biodiversità e gli Ecosistemi, che parla anche di un secondo lupo morto non distante, ad Arena Metato (San Giuliano Terme): in quel caso le indagini sulle cause sono ancora in corso. Il sindacato collega il ferimento della lupa all’apertura generale della stagione venatoria in Toscana e ha presentato un esposto-denuncia contro ignoti.
«La coincidenza con l’apertura della caccia non costituisce, da sola, prova della responsabilità di un cacciatore o di una categoria», precisa Baglioni, chiedendo però di verificare chi fosse armato nell’area. «Il fucile non è gestione, prevenzione, né convivenza». Sul fronte agricoltura, Confcooperative Toscana ricorda lo stress sui greggi e le 1.096 segnalazioni di presenza del lupo in Toscana dal 2021 al 2025; il biologo Marco Del Frate (collaboratore del Parco di San Rossore) ribadisce che la risposta non può essere il bracconaggio, perseguibile e controproducente per gli equilibri del branco.
Fonte: La Nazione / sindacato Biodiversità e Ecosistemi.
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