
Bagni di Lucca — A Palleggio una pensionata di 90 anni, ex insegnante, è finita nel classico raggiro del finto carabiniere: telefono, allarme su un familiare, consegna immediata di soldi e preziosi. In casa le hanno preso 600 euro in contanti e i monili d’oro legati a ricorrenze e persone care.
La risposta dell’Arma è stata rapida. I carabinieri della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana, guidati dal maggiore Biagio Oddo, hanno lavorato a stretto contatto con la stazione di Bagni di Lucca e le altre stazioni della valle: posti di blocco, osservazione e controllo delle telecamere cittadine. In poche ore sono stati individuati due presunti responsabili, deferiti in stato di libertà alla Procura di Lucca.
Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria. Per la donna il momento della riconsegna è stato di forte sollievo: dopo la commozione ha ringraziato i militari e ha raccontato aneddoti della lunga carriera a scuola.
L’episodio rientra nella campagna di contrasto alle truffe ai danni degli anziani: in questi giorni i carabinieri proseguono anche gli incontri nelle scuole, perché i ragazzi possano mettere in guardia nonni e familiari dal copione del sedicente carabiniere al telefono.
Fonte: La Nazione, 26 settembre 2026 ore 05:42.
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