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Pisa, porto Boccadarno: Pisa in Progress offre ~10 milioni per uscire dal concordato

Pisa — Una possibile svolta per il porto di Marina di Pisa: il fondo Pisa in Progress, già proprietario delle aree edificabili intorno alla marina, ha messo sul tavolo del Tribunale una manifestazione d’interesse per rilevare Boccadarno spa, la società in concordato che gestisce lo scalo. La proposta, deliberata dal consiglio di amministrazione, chiede il parere vincolante del giudice delegato Marco Zinna.

Secondo quanto ricostruito, l’iniezione di liquidità si aggirerebbe intorno ai dieci milioni di euro: l’obiettivo è uscire dal percorso delle aste — spesso andate deserte o finite a vuoto, come l’operazione da 12,5 milioni legata a Italia Finance — e avviare un piano industriale che unisca sviluppo residenziale-commerciale e rilancio del porto.

Nel pacchetto c’è anche la destinazione turistica Villa Rondini sull’area dell’ex Motofides: gli investitori stimano fino a circa 700 nuovi residenti a Marina di Pisa una volta realizzata. Se il Tribunale accoglierà l’offerta, Boccadarno uscirebbe dalla procedura concorsuale che da anni limita i programmi a corto respiro.

La decisione del giudice resta aperta: per il porto pisano è uno snodo decisivo dopo anni di affanni finanziari. Notizia della mattina di domenica 27 settembre 2026.

Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa

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Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa. Si muove tra piazze, impianti sportivi e uffici comunali, con un riferimento fisso all'Arno e la vita universitaria intorno a piazza dei Miracoli. Per altopascio.info firma pezzi chiari, utili a chi abita il comune.

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