
Lucca — La Questura ha accompagnato al Centro per i Rimpatri di Roma-Ponte Galeria un cittadino marocchino di 23 anni, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’intervento è stato eseguito dall’Ufficio Immigrazione con la Squadra Volanti: il giovane, noto con diversi alias, aveva già una condanna per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre a precedenti e segnalazioni per stupefacenti, reati contro il patrimonio, lesioni personali e rissa.
A suo carico risultavano anche due provvedimenti del Questore che per tre anni gli vietavano l’accesso a locali pubblici e a determinate aree urbane. Precedenti ordini di espulsione non erano mai stati eseguiti. Nel frattempo aveva presentato una richiesta di protezione internazionale, ancora in fase di definizione.
Le verifiche della polizia avrebbero smentito le sue dichiarazioni su un lavoro stabile, un’abitazione adeguata e una vita sociale integrata. Alla luce delle condotte contestate, il Questore ha disposto il trattenimento al CPR per pericolosità sociale. Dopo gli adempimenti di rito, nel pomeriggio del 25 settembre il 23enne è stato trasferito a Ponte Galeria. Dall’inizio dell’anno sono 64 i cittadini stranieri espulsi in provincia di Lucca.
Fonte: La Nazione (Lucca), 27 settembre 2026 ore 05:54.
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