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Stefano Magnanensi lascia Domenica In: il messaggio a Mara Venier e arriva Timothy Cavicchini

Stefano Magnanensi saluta Domenica In dopo dieci edizioni e otto stagioni nei pomeriggi di Rai1. Non è una scelta della rete: è una decisione personale, maturata in estate e comunicata per prima a Mara Venier, per restare più vicino ai figli e alla famiglia.

Oggi, domenica 27 settembre, il programma torna dallo Studio Fabrizio Frizzi per la cinquantunesima edizione. Venier è di nuovo al timone — diciottesima conduzione, nona consecutiva — e apre la puntata con Laura Pausini. Sui social italiani, intanto, #domenicain sale in tendenza. L’assenza più sentita, però, è proprio quella del maestro al pianoforte.

Poche ore prima della diretta Magnanensi ha pubblicato su Instagram una lettera rivolta a lei, insieme a una serie di scatti dentro e fuori lo studio. «Bagiggia cara, questi ultimi anni sono stati davvero speciali per me, ho condiviso con te in tutto 10 edizioni di Domenica in, quindi mi piangeva il cuore quando questa estate ti ho espresso la mia volontà a non continuare in questa edizione perché voglio dedicare più tempo a me e ai miei figli».

Nel messaggio ricorda anche un periodo difficile, senza entrare nei dettagli: la scelta arriva «dopo un anno, come tu sai, personalmente un po’ complicato». E racconta la reazione di Venier quando glielo ha detto di persona: «Tu mi hai ascoltato e mi hai abbracciato dicendomi “non preoccuparti, l’importante è che tu stia bene, il resto non conta”. Solo tu sai quanto quelle parole e quel gesto abbiano voluto dire per me».

Sotto il post la conduttrice ha risposto in poche parole, ma molto chiare: «Non riesco a scriverti perché le lacrime… tu sai, mi manchi».

Il passaggio di testimone è già definito. Al posto di Magnanensi arriva Timothy Cavicchini, presentato da Venier in collegamento con La Vita in Diretta come frontman della nuova band di Domenica In. Cambia il format: non più un maestro al piano, ma un cantante alla guida di un gruppo. Magnanensi chiude il saluto con un post scriptum leggero: «Eppoi oh, c’hai guadagnato, ’sto Timothy è proprio figo».

Cavicchini, mantovano classe 1984, è cresciuto a Monzambano sul Garda e ha studiato pianoforte al Conservatorio. Il grande pubblico lo ricorda dal 2013, nella prima edizione italiana di The Voice: scelto da Piero Pelù, arrivò in finale secondo dietro a Elhaida Dani. Dopo anni di gavetta, era tornato in tv nel 2019 con All Together Now.

Intorno al nuovo suono del programma restano confermati Tommaso Cerno per l’attualità ed Enzo Miccio per moda e tendenze, con il ritorno del Pranzo della domenica di Savino Zaba. La sigla è affidata ad Andrea Sannino e Franco Ricciardi. L’unica uscita di peso è quella di Magnanensi, voluta da lui dopo un decennio al fianco di Mara. Ora tocca al pubblico di Rai1 capire se il nuovo volto musical riesce a riempire quel posto vuoto al pianoforte.

Fonte: Bigodino

Ambra Fiorini

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Ambra Fiorini

Copre Vernio per altopascio.info da diversi anni. Si occupa di cronaca locale, servizi e cultura, con un occhio particolare alla Valbisenzio e l'Appennino. Lavora a contatto con lettori, circoli e amministratori, restando indipendente.

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