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Precisazione del comitato del dottor Pesi: “Siamo entità distinte con l’altro comitato”. Ieri sera riunione infuocata

Riunione infuocata venerdì sera in sala Granai ad Altopascio. Erano presenti gli esponenti dei comitati di Altopascio, Porcari e Orentano. C’erano anche gli amministratori: l’assessore all’ambiente di Porcari Franco Fanucchi, quello di Altopascio Alessandro Balduini e il vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti. Quest’ultimo ha ripercorso l’iter della vicenda, dall’incendio di agosto, con l’accusa di essere stato lasciato solo, come comune, con una problematica complessa. Diverse le proposte: dall’interpellare un legale all’allagamento, le trincee. Tutto ciò dopo che il dottor Monachino aveva illustrato l’altissimo livello delle PM10, le polveri sottili.

Intanto precisazione dell’altro comiato: “  Come comitato di liberi cittadini che nel mese di Settembre denunciammo al Sindaco del Comune di Altopascio, al Sindaco del Comune di Castelfranco di sotto, nonché alle Procure della Repubblica di Lucca e Pisa, i disagi causati dal persistere delle esalazioni scaturenti dall’incendio divampato in Agosto in zona padule, ci vediamo costretti ad un nuovo intervento.Pur rispettando l’operato di altro comitato presentatosi ieri sera alla popolazione, ci teniamo a precisare chiaramente che trattasi di due entità completamente distinte. Niente a che vedere l’operato del detto comitato con le denunce da noi presentate alle Autorità competenti. Ribadiamo le nostre perplessità in merito alla possibilità di allagare la zona del padule ancora fumigante. Non avendo ricevuto risposta alcuna in merito alle risultanze documentate delle analisi attestanti la presenza o meno di materiale inquinante anche nella porzione di sottosuolo ancora fumigante, temiamo che l’allagamento della zona in questione, senza avere la certezza scientifica ed approfondita della reale composizione del sottosuolo, possa creare un disastro ambientale ancora maggiore.

 

Dott. Alessandro Pesi (portavoce del comitato)