Firenze Turismo congressuale, il piazzale Michelangelo sarà sempre aperto e accessibile a tutti

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“Il capogruppo Grassi fa accuse preventive e preconcette, ma a fare quelle sono buoni tutti”. L’assessora al turismo Anna Paola Concia replica così al capogruppo di Firenze Riparte a Sinistra Tommaso Grassi in merito ai due eventi privati della prossima settimana al piazzale Michelangelo. “Accogliere iniziative come questa non è assolutamente una svendita, anzi. Gli organizzatori pagheranno di Cosap esattamente il doppio di quanto previsto per gli eventi commerciali in altre parti della città” ha aggiunto l’assessora. “Inoltre, offriranno ai fiorentini quattro serate culturali con la rassegna ‘Piazzale SoundSet’, e il piazzale sarà sempre fruibile dai cittadini” aggiunge Concia che spiega: “Il camminamento lungo il terrazzo del piazzale rimarrà infatti sempre aperto, non chiuderà mai: tutti potranno passeggiare e guardare il panorama anche durante le due serate private”. “Spesso si parla di combattere il turismo mordi e fuggi – ricorda ancora l’assessora Concia al capogruppo di Firenze Riparte a Sinistra – che non si combatte parlandone male ma organizzando eventi di valore che in tutti i periodi dell’anno portino presenze più durature tipiche del turismo congressuale e del Mice (Meetings, incentives, conferences and events). Eventi come questo, che fanno bene al turismo fiorentino e a tutta l’economia indotta. Stiamo parlando di 4mila persone che parteciperanno ad un evento di grandissima portata, che avrà un indotto su Firenze stimato in circa 4milioni di euro”. Nel dettaglio l’assessora ricorda anche gli introiti diretti per il Comune: “Per l’occupazione del suolo pubblico pagheranno 325mila euro, una cifra significativa. Ricordiamo anche che questa cifra è calcolata in base alla modifica del regolamento che abbiamo fatto per la Cosap – ha aggiunto Concia – che prevede per eventi privati di questo tipo e in alcuni luoghi di pregio un importo doppio rispetto a quello che è previsto per altri eventi di carattere commerciale. Inoltre il Comune incasserà 20mila euro dai ticket dei bus turistici e circa 46mila euro dalla tassa di soggiorno. Considerando che questi soldi saranno tutti reinvestiti sulla città, come sempre accade in questi casi, e che mai il piazzale Michelangelo resterà chiuso, si capisce bene che il consigliere Grassi fa una polemica preventiva che non porta a niente. In merito alla richiesta dei rendering delle planimetrie e delle caratteristiche tecniche delle strutture, nessun problema. Sono allegati alla delibera, che una volta pubblicata diventa un atto pubblico”. (sp) 

Fonte: Comune di Firenze