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[ALTOPASCIO] Rischio estate per 17mila anziani piani “anti-caldo” dei Comuni 

ALTOPASCIO. Sono oltre 17mila gli anziani sopra i 65 anni residenti nei quattro Comuni della Piana. Una “fetta” numerosa della popolazione che, soprattutto nei mesi estivi, ha bisogno di aiuti e sostegni non solo economici, ma anche servizi per quelle persone impossibilitate a uscire di casa per le avverse condizioni meteo oppure per problemi fisici. Ad Altopascio hanno intercettato questa esigenza istituendo un servizio gratuito di spesa a domicilio per gli anziani, quasi 3mila nella cittadina del Tau. “Altopascio Delivery Care”, questo il nome dato all’iniziativa che il Comune insieme alla Misericordia ha attivato per i mesi più caldi e freddi dell’anno, fino al 30 settembre e poi dal 1° dicembre fino al 28 febbraio.

Consegna a casa di spesa, medicinali, bollettini, disbrigo di pratiche burocratiche e pagamenti, ed anche consegna di libri grazie al prestito in accordo con la biblioteca comunale. La “platea” interessata sono le persone sole sopra i 75 anni, over 60 non autosufficienti, nuclei familiari composti da ultra-sessantenni conviventi invalidi o portatori di handicap, persone colpite da handicap fisici o psichici o temporaneamente limitati a fare acquisti.

Saranno i volontari della Misericordia di Altopascio, riconoscibili da un tesserino nominativo, a gestire il rapporto con i cittadini attraverso un numero di telefono da chiamare per indicare di volta in volta le necessità. Gli interessati però devono prima recarsi all’Urp (in piazza Vittorio Emanuele) per compilare la domanda di partecipazione (scaricabile anche dal sito www.comune.altopascio.lu.it) e ricevere un numero telefonico da contattare per l’attivazione. Il requisito della non-autosufficienza o dell’handicap dovrà essere dimostrato allegando il verbale di riconoscimento, mentre per chi è affetto da handicap fisici momentanei sarà sufficiente la richiesta del medico di famiglia.

«Il servizio è pensato per i mesi estivi e invernali, ovvero quei periodi dell’anno nei quali è più difficile rischioso per le persone anziane provvedere a loro stesse – spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore al sociale, Ilaria Sorini – Non solo assistenza spicciola, ma anche l’attenzione e il prendersi cura dell’anziano. Una comunità che cresce è una comunità che si avvale anche delle risorse del territorio e sarà la Misericordia di Altopascio il braccio operativo del progetto”. A Capannori (oltre 11 mila over 65) si è scesi in campo con un’iniziativa “anti-caldo” per aiutare gli anziani e sono previste agevolazioni sulle utenze domestiche. Inoltre alla casa di riposo di Marlia è partita l’attività di ginnastica adattata. A

Porcari, dove vivono circa 2mila anziani sopra 65 anni, c’è il progetto “terza età” in collaborazione con il centro diurno Girasole di Rughi: assistenza domiciliare, attività diurna ed uno sportello con psicologo e mediatore familiare. A Montecarlo presto nuovo centro diurno per anziani.

Fonte: Il Tirreno