Pasqua a domicilio ad Altopascio: chi vuole, partecipi!

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PASQUA A DOMICILIO: CHI VUOLE, PARTECIPI

Le attività commerciali che vogliono aderire all’iniziativa possono contattare l’assessore al commercio, Adamo La Vigna

Altopascio, 20 marzo 2021 – Pasqua a domicilio, ovvero come avere pranzo o cena, merenda, prodotti speciali, uova di cioccolato, colombe e gelato direttamente a casa per Pasqua e Pasquetta. L’iniziativa, promossa dal Comune di Altopascio in collaborazione con il Centro commerciale naturale del capoluogo, del Centro commerciale naturale di Spianate e con i commercianti di Badia Pozzeveri e Marginone, torna anche per il 2021 e chiama a raccolta le attività di ristorazione e di somministrazione o di vendita al dettaglio della cittadina del Tau.

Obiettivo dichiarato: portare un po’ di allegria nelle famiglie, che dovranno necessariamente trascorrere i due giorni di festa a casa, con piatti o dolci speciali. L’iniziativa, però, non riguarda solo le attività di somministrazione: ad essere interpellate e coinvolte dall’amministrazione comunale, infatti, sono anche i negozi di vendita al dettaglio, che potranno così consegnare a domicilio i pensierini pasquali, siano essi vestiti, libri, profumi, braccialetti o fiori.

Le attività che vogliono aderire alla Pasqua a domicilio possono contattare direttamente l’assessore al commercio, Adamo La Vigna, all’indirizzo email: a.lavigna.

Va intanto avanti l’altra iniziativa, organizzata sempre dall’amministrazione D’Ambrosio con le attività commerciali del paese e i gruppi Caritas di Altopascio, Marginone, Badia Pozzeveri e Spianate: la Pasqua sospesa, grazie alla quale chiunque ha la possibilità di fare un regalo ai bambini e alle famiglie che hanno più bisogno, in questo momento di difficoltà.

Fino a venerdì 2 aprile compreso, infatti,negli oltre 60 punti vendita partner dell’iniziativa, sia nel capoluogo che nelle frazioni, e che esporranno la locandina “Pasqua Sospesa”, i cittadini avranno la possibilità di acquistare e lasciare doni di qualsiasi tipo. I pacchetti saranno poi raccolti e dati ai volontari Caritas, che li distribuiranno alle famiglie in difficoltà economica del territorio.