

Ieri pomeriggio (15 aprile), al cinema teatro Artè di Capannori, si è svolto l’incontro finale della prima iniziativa formativa orientata alla Promozione di un utilizzo consapevole e positivo delle tecnologie digitali da parte dei minori, con l’obiettivo di prevenire e contrastare situazioni di possibile violazione o violazione nel mondo digitale.
L’iniziativa, rivolta a tutte le scuole del distretto di Capannori, rientra nel quadro del Protocollo d’intesa per la cultura della legalità, firmato lo scorso gennaio tra la Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Toscana, Camilla Bianchi, e il Comune di Capannori, la Questura di Lucca, il Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale per la Toscana e gli Istituti scolastici comprensivi e l’Istituto statale di istruzione superiore del territorio di Capannori.
L’incontro, intitolato Utilizzo delle tecnologie digitali da parte dei minori. I pericoli della rete, era destinato al personale scolastico e ai genitori. Hanno preso parte all’incontro Camilla Bianchi, Garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Toscana, Eva Claudia Cosentino, dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per la Toscana, l’Ispettore Maria Eletta Bertolami e il sostituto Commissario in quiescenza Massimo Sodini, entrambi della Questura di Lucca, e i dirigenti delle scuole di Capannori. Ha salutato i presenti l’assessora alle Politiche educative del Comune di Capannori Silvia Sarti.
“Il protocollo d’intesa – afferma Camilla Bianchi – nasce dalla consapevolezza che in un’epoca caratterizzata da conflitto e dalla frammentazione delle relazioni sociali, la promozione e la diffusione della cultura della legalità all’interno delle scuole sia un elemento indispensabile per lo sviluppo di una coscienza veramente rispettosa dell’altro e della Comunità a cui l’altro appartiene”.
“Nell’assistenza interistituzionale che abbiamo fornito, accompagnando il percorso di sviluppo e di crescita di ogni bambina, bambino, ragazza e ragazzo, verso una cultura ed educazione alla legalità, non può mancare il coinvolgimento delle famiglie e del personale scolastico, per stimolare una sempre maggiore partecipazione e ascolto del punto di vista di ogni minore. Solo attraverso una presa di responsabilità congiunta da parte di tutti noi – conclude Bianchi -, possiamo realmente contribuire alla crescita di una Comunità più rispettosa dei diritti altrui”.
“Le attività svolte nelle scuole di Capannori grazie al Protocollo d’intesa per la cultura della legalità, si sono rivelate molto interessanti e produttive – dichiara l’assessora alla politica educativa, Silvia Sarti -. Infatti, hanno affrontato temi importanti e attuali per le nuove generazioni, in particolare i minori, riguardanti l’uso delle nuove tecnologie”
“Tra questi, l’importanza di essere consapevoli dei pericoli della rete, il riconoscimento dei rischi, il comportamento da mantenere quando si naviga o si pubblica su Internet, al fine di prevenire e contrastare situazioni di rischio nel campo digitale. Ringrazio – conclude Sarti – principalmente la Garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Toscana e tutti gli enti che hanno contribuito al progetto: la Questura di Lucca e il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per la Toscana. Un ringraziamento anche ai dirigenti scolastici dei quattro istituti comprensivi e del liceo ‘Majorana’ che hanno aperto le loro scuole a questa nuova e importante iniziativa”.
L’iniziativa nelle scuole del distretto di Capannori è iniziata lo scorso febbraio e ha permesso agli studenti di partecipare e confrontarsi con le istituzioni per rappresentare la loro realtà e ricevere informazioni e consigli su come affrontare le difficoltà legate all’uso della rete e dei dispositivi digitali.
2025-04-16 17:25:00