
Oltre 200 bambini coinvolti in un percorso tra sicurezza, inclusione, sostenibilità e la scoperta del mondo industriale
Essity, la società leader globale nelle industrie dell’igiene e della salute, ha terminato la prima edizione di Oltre la Carta – Open Days per il futuro, il progetto che da marzo a maggio ha aperto le porte della fabbrica di Altopascio alle scuole elementari del territorio, trasformando la visita in un’esperienza di apprendimento coinvolgente dedicata ai temi della sicurezza, dell’inclusione, della collaborazione e del rispetto reciproco.
Durante le cinque giornate degli Open Days, Essity ha ospitato circa 200 bambini e 16 insegnanti dalle scuole elementari di Altopascio, Spianate e Montecarlo. Un percorso attento a ogni dettaglio: dall’accoglienza delle classi alla visita alla fabbrica, fino ai laboratori artistici ed esperienziali pensati per avvicinare i più piccoli al mondo della produzione di carta e ai valori che guidano il lavoro quotidiano dell’azienda.
Al centro della Paper Valley, Oltre la Carta nasce con l’obiettivo di raccontare non solo il processo di produzione, ma soprattutto la cultura aziendale Essity, fondata su cura, sicurezza, sostenibilità e inclusione.

“Con Oltre la Carta abbiamo voluto aprire la nostra fabbrica al territorio non solo per raccontare cosa facciamo, ma soprattutto come lo facciamo e quali valori guidano il nostro lavoro ogni giorno – afferma Stefania Pardini, responsabile del sito di Altopascio – Vedere l’entusiasmo, la curiosità e la sensibilità mostrati dai bambini durante queste giornate è stata per noi un’esperienza estremamente arricchente”.
“Come amministrazione comunale – spiegano la sindaca di Altopascio, Sara D’Ambrosio e l’assessore al welfare di comunità, alla scuola e alle politiche educative, Valentina Bernardini – crediamo nell’alleanza tra scuola, istituzioni e imprese del territorio: esperienze come questa dimostrano quanto sia importante costruire percorsi condivisi che aiutino i più giovani a crescere come cittadini consapevoli, curiosi e attenti agli altri. Aprire le porte di un’azienda al territorio significa creare comunità e investire sulle nuove generazioni. È stato particolarmente significativo il modo naturale con cui sono stati affrontati i temi dell’inclusione, della collaborazione e della parità di diritti, lasciando spazio alle riflessioni spontanee dei bambini, che spesso riescono a ricordarci con semplicità ciò che conta davvero. Vogliamo quindi ringraziare Essity per aver costruito un progetto in grado di avvicinare il mondo della scuola al mondo del lavoro attraverso esperienze concrete, inclusive e profondamente formative, unendo scoperta, sicurezza, sostenibilità e rispetto delle differenze e offrendo alle nostre scuole una reale opportunità di crescita”.
Uno dei momenti chiave dell’esperienza è stato il percorso dedicato alla sicurezza, presentato in modo educativo tramite Nina e Starnutino, la favola scritta da Mya Zani, Resh Manager di Essity, e condivisa anticipatamente con le scuole partecipanti. Grazie al supporto degli insegnanti, i bambini sono arrivati preparati alla visita e hanno vissuto il momento dell’indossare i DPI e delle regole della fabbrica come un’esperienza coinvolgente, guidati dalla mascotte Starnutino, diventata il simbolo dell’iniziativa.
Oltre alla visita produttiva, i laboratori didattici hanno offerto un’opportunità di confronto sui temi della collaborazione, dell’inclusione e della parità di genere, attraverso attività creative sviluppate insieme alle operatrici di Artebambini Toscana. Momenti semplici ma profondi, in grado di generare riflessioni spontanee e autentiche da parte dei più piccoli.
“Dovremmo riempire una biblioteca con ciò che non sappiamo delle femmine”, ha commentato un bambino durante uno dei laboratori. “Abbiamo tutti il diritto di piangere”, ha aggiunto una bambina. E ancora: “Alla fine ci sono tante cose gentili da entrambe le parti”.
È stato particolarmente significativo anche il coinvolgimento delle classi con la presenza di bambini con disabilità o neurodivergini. In collaborazione con le scuole, Essity ha lavorato per creare un’esperienza realmente accessibile e accogliente, ma ciò che ha colpito di più il team organizzativo è stata la naturalezza con cui i compagni di classe sono stati in grado di sostenersi reciprocamente durante tutta la giornata, attraverso piccoli gesti di attenzione, collaborazione e cura reciproca.
Il progetto ha anche coinvolto attivamente numerosi colleghi di Essity, che hanno partecipato all’organizzazione e alla gestione delle visite, contribuendo a trasformare ogni evento in un reale momento di incontro con la comunità locale.
Oltre la Carta – Open Days per il futuro ha ricevuto il patrocinio del Comune di Altopascio e fa parte del più ampio impegno di Essity nel promuovere una cultura aziendale aperta, inclusiva e sensibile alle nuove generazioni, rafforzando il legame tra azienda, territorio e scuola.
Per ulteriori informazioni su Essity, è possibile visitare il sito ufficiale: Essity Italia.
2026-06-04 17:39:00